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Vasco a Zocca: subito in giro tra  i "suoi" boschi Davanti alla sua casa spuntano i “bollini” anti-virus

Vasco in giro per i boschi di Zocca, nell'immagine tratta da Instagram

Il rocker, come ogni estate,in paese per le vacanze con famiglia e amici A Verucchia predisposti alcuni dispositivi che garantiscono il distanziamento 

ZOCCA Via Divisione Tridentina, Verucchia di Zocca. Un indirizzo che ormai è diventato famoso in tutto il Paese. Sicuramente è famigliare a chi segue le vicende di Vasco Rossi. Il rocker è arrivato nel tardo pomeriggio dell' 11 luglio, reduce dalle classiche vacanze in Riviera. Tornare a casa, nella sua Zocca. Un rito, se così possiamo definirlo, che si ripete ogni estate. E la mattina di domenica appena alzato si è subito avviato per ritrovare i luoghi della sua infanzia quei boschi che ama e che si diverte a percorrere in tutta tranquillità.

Un rito che si ripete e che attira nel paese di montagna diversi fan provenienti da tutta Italia. La processione si ripeterà sicuramente anche per questa estate (anzi a dire il vero da alcuni giorni i primi fans sono già in circolazione, in attesa)  che, evidentemente, non potrà essere come quelle passate. Anche gli zocchesi e i cultori del Blasco dovranno fare i conti con le norme anticontagio. Ci sarà, quindi, da prestare attenzione e soprattutto da rispettare le regole previste.

Proprio in questo senso, l’Amministrazione comunale di Zocca si sta adoperando per organizzare il flusso di persone attese con l’arrivo di Vasco. E così dai giorni scorsi, come annunciato dal vice-sindaco Federico Ropa, i dipendenti comunali si stanno adoperando per allestire le varie zone del paese, in particolare quelle in Via Divisione Tridentina a Verucchia dove, solitamente, si registra il massimo afflusso.

Curiosi, proprio restando davanti alla villetta di Vasco, sono i dispositivi utilizzati per ricordare ai fan di rispettare le distanze. Sull’asfalto, a fare da cornice alle migliaia di scritte, sono comparsi dei grandi bollini gialli. In bella evidenza l’avvertenza: “Io non mi muovo” alla quale si aggiunge “mantieni le distanze di sicurezza (1 metro)”. Una sorta di invito, un modo per rinfrescare la memoria di chi si troverà assiepato davanti ai cancelli in attesa dell’uscita del cantante per una passeggiata o un giro in motoclicletta.

I grandi bollini già posizionati e ben evidenti sulla strada non sono comunque le uniche mosse che sono state pianificate negli ultimi tempi. Andrà a popolare Zocca una speciale cartellonistica che, appunto, sarà dedicata alle precauzioni anti-virus. In queste ore, come detto, dovrebbe essere completata l’installazione anche dei pannelli che si rileveranno utili per far comprendere al meglio le regole.

Poi la palla passerà ai fan che, da sempre, hanno dimostrato grande rispetto nei confronti del rocker e di Zocca. Esercizio, questo, che saranno chiamati a ripetere con ancora più attenzione nelle prossime settimane.

Già perché il conto alla rovescia sembra già ampiamente cominciato. Ovviamente bocche cucite in paese, ma proprio Vasco ha iniziato a dare i primi indizi. In particolare sui social dove da alcuni giorni sta proponendo una serie di scatti della vacanza romagnola. Una sorta di “amarcord”, giusto per rimanere in tema Rimini, che ha il sapore dei saluti.

A Zocca sono pronti. Come sottolineato a più riprese anche dalle istituzioni il così detto “turismo da Vasco” rimane un fattore chiave per l’economia del paese della nostra montagna. In particolare per quelle attività, vedi alberghi e ristoranti, che vivono di turismo e con il turismo. L’estate di Vasco, iniziata a Zocca con la proiezione della “Tempesta perfetta” di Modena Park, sta quindi per entrare nel vivo. Non resta che aspettare  la prima uscita pubblica del rocker e l’arrivo dei primi appassionati fan. —

e.b.

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