Modena, ragazze 18enni rapinate col coltello in centro

Nella zona tra Novi Sad, viale Berengario e via del Voltone, sempre molto frequentata dai giovani: prese le borsette  

MODENA. Due diciottenni rapinate di notte in strada mentre dopo aver trascorso una serata tra amici stavano con ogni probabilità, vista la tarda ora, raggiungendo le proprie auto.

C’è un’altra zona “calda” da tenere sott’occhio ed è una delle porte di accesso al centro storico tra le più frequentate, non solo nel fine settimana: si tratta della fascia che comprende il Novi Sad, viale Berengario, via del Voltone e viale Fontanelli. Ovvero la zona d’accesso ai locali della Pomposa, l’area dove i gruppi di ragazzi si incrociano, in entrata ed in uscita, a seconda di quali siano le mete e gli orari: ci sono le compagnie che vanno a raggiungere il locale al centro del Novi Sad per poi stazionare nell’area verde, magari spostandosi per raggiungere il bar Stadio oppure per addentrasi in centro storico, altri che prima stanno in centro e poi vanno al Novi Sad.

Insomma un giro, una movida, ma anche un “terreno fertile” purtroppo per chi delinque, per chi approfitta di giovani e giovanissimi dove ci sono zone poco illuminate lungo i viali o all'imbocco di via del Voltone. Il Novi Sad e i suoi dintorni, inoltre, sono da anni territorio di spaccio e bande di maghrebini e africani si gestiscono le vendite: in giro è facile trovare gruppetti di addetti agli affari di droga così come imbattersi in alcuni sbandati e ubriachi molesti


Nella notte tra mercoledì e giovedì, verso le 2, due ragazze modenesi entrambe di diciotto anni, stavano camminando in strada, lungo via le Berengario, nelle vicinanze di via del Voltone.

Improvvisamente sono state avvicinate ed aggredite da due maghrebini, uno dei quali aveva un coltello. Fortunatamente nessuna delle due ragazza si è fatta mala o è stata ferita: i malviventi, minacciandole con il coltello, hanno loro strappato con forza le borse che portavano e che contenevano il cellulare e il portafoglio. Dopodiché si sono dileguati. Indagini incorso da parte delle forze dell’ordine che stanno cercando di risalire anche agli autori di altre due rapine, portare a temine sempre con la stessa tecnica e messe a segno nella medesima nottata, qualche ora più tardi. Le vittime, in entrambi i casi sono cittadini stranieri che hanno raccontato alle forze dell’ordine di esser stati avvicinati da un giovane magrebino armato di coltello e che ha costretto loro alla consegna di cellulare e portafoglio. I due colpi sono stati messi a segno uno al parco Ferrari, l’altro in via Galvani.

Oltre a cercare di fare chiarezza sulle circostanze e cercare di ottenere dalle vittime un profilo dei malviventi, sopratutto di quello con il coltello che sembrava essere il più violento, le forze dell’ordine stanno anche visionando i filmati delle telecamere della rete di sicurezza comunale, in particolare quelle nella zona del Novi Sad. Verso le 3 e mezza inoltre, sempre in quella zona è stata segnalata una rissa tra giovani maghrebini ed uno dei contendenti sarebbe stato ferito ad una mano da una coltellata . —