Contenuto riservato agli abbonati

Il “Cobra” Riccò riparte da Vignola: nasce la gelateria dell’ex ciclista

Dopo i 5 anni passati in Spagna, Riccardo è tornato in Italia con la moglie Melissa. Insieme hanno dato vita Chocoloco 


VIGNOLA. A Riccardo Riccò è capitato spesso di ripartire. Dopo una tappa faticosa quando era ciclista e infiammava le strade del Tour. Dopo aver cambiato vita e lasciato il professionismo in seguito alla lunga squalifica per doping. Uno stop forzato che ancora dura e che si concluderà tra qualche anno (2024). Il “Cobra”, questo il celebre soprannome del corridore formiginese, è pronto a ripartire di nuovo. In compagnia di sua moglie, Melissa. Dopo un lungo periodo passato all’esterno, a Palm-Mar sull’isola di Tenerife, i due ragazzi sono tornati a vivere dalle nostre parti. A vivere e a lavorare. Con loro hanno portato l’esperienza maturata alle Canarie. Hanno portato soprattutto quell’attività, la gelateria, e quel nome, Chocoloco, che ha caratterizzato gli ultimi tempi della loro vita. Momenti, per Riccò, lontani dalla bicicletta e dal clamore mediatico. Melissa e Riccardo sono quindi ripartiti insieme o almeno lo stanno per fare. Di nuovo. Nel giro di pochissimo tempo sarà inaugurata la loro gelateria che, appunto, si chiama Chocoloco. Non a Tenerife ovviamente, ma a Vignola dove Melissa è nata e cresciuta. Ormai le operazioni di allestimento del nuovo negozio sono ultimate. La location scelta è il Centro commerciale Marco Polo in via Enrico Caruso, proprio a lato della Circonvallazione di Vignola. «Dopo cinque anni passati in Spagna - racconta Melissa - abbiamo deciso di tornare a casa. Le cose stavano andando bene in Spagna, ma ci mancavano la nostra terra e la nostra famiglia. Con noi è rientrata anche la nostra attività. Pur cedendo la gelateria spagnola non abbiamo voluto abbandonare il nome. Chocoloco ci ha portato fortuna un po’ di tempo fa e speriamo lo faccia anche adesso. Stiamo ormai terminando gli ultimi lavori e poi potremo inaugurare».

Dietro al bancone, oltre a Melissa, ci sarà Riccò che dalla Spagna ha portato a Vignola anche Simba, il fedele Labrador: «Certamente - dice Melissa - insieme io e Riccardo. Proprio come è stato sin dall’inizio. Il periodo passato a Tenerife ci ha permesso di affinare ancora di più quello che avevamo imparato sul mondo del gelato. Siamo riusciti ad ottenere un buon successo e tanti apprezzamenti dai nostri clienti spagnoli. Insomma, siamo pronti per aprire di nuovo. Qui, a Vignola. A casa».

Chocoloco, versione vignolese, avrà caratteristiche particolari e interessanti. L’idea è di Melissa che spiega: «Le gelaterie sono da sempre il regno dei bambini, la nostra lo sarà ancora di più. Sono maestra d’asilo e così ho deciso di mettere al servizio i miei studi al locale. Chocoloco, dunque, avrà un allestimento particolare, dedicato proprio ai più piccoli. Insieme a Riccardo abbiamo deciso di dare un tocco diverso alla gelateria. L’obiettivo è quello di renderla unica e di attirare così la nuova clientela». Dalle Canarie, oltre ai grandi classici, arriva anche il gusto Chocoloco: «Per forza. È questo il nostro biglietto da visita. Gli spagnoli e i turisti lo hanno apprezzato molto, speriamo che anche ai vignolesi piaccia. Non vediamo l’ora...». L’attesa, come detto, sta per esaurirsi. Per il “Cobra” Riccò è quindi il momento di ripartire. Un’altra volta ancora, l’ennesima. Anche in questo caso, proprio come successo cinque anni fa a Tenerife, in compagnia di Melissa. —