Sassuolo Va a nuotare in piscina e lascia in auto il cane che muore per il caldo

Un 65enne socio del club è stato denunciato dai carabinieri Il caso scoperto grazie alla denuncia di Baldelli (unità cinofila)

SASSUOLO Sabato pomeriggio un pastore tedesco è morto nel parcheggio dello Sporting Club, dopo essere stato abbandonato in auto da un socio di 65 anni che era andato in piscina. La notizia ha iniziato a circolare ieri mattina quando Simone Baldelli, anch'egli socio e punto di forza dell'unità cinofila di soccorso di Sassuolo, ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Sassuolo per sporgere denuncia contro ignoti sull'accaduto.

«Sono venuto a conoscenza di questo episodio - ha dichiarato Baldelli ai carabinieri - ma non ero sul posto. Mi ha colpito il fatto che proprio nel nostro club possa essere accaduto un fatto simile. Arrivare allo Sporting per andare in piscina e dimenticarsi il proprio animale in auto è stato senza dubbio da irresponsabili. Chi mi conosce sa del mio amore per i cani e non potevo davvero restare fermo». I carabinieri si sono messi subito al lavoro per verificare i fatti. La denuncia potrebbe portare a una sanzione amministrativa che va da mille a 10mila euro, ma anche all’arresto fino a un anno. Le notizie raccontate ai carabinieri da Baldelli riferiscono anche di altri soci presenti quando il proprietario dell'auto è tornato al parcheggio, ha aperto il veicolo e, venendo il cane apparentemente senza vita, si sia subito messo al volante partendo a gran velocità. Sull'accaduto è intervenuto il direttore del sodalizio di via Vandelli, Andrea Sarti, in questo momento in vacanza. «Mi hanno riferito questo episodio - ha detto Sarti - e sono davvero rimasto senza parole. Ho contattato il club e ho dato disposizioni di agevolare l'indagine dei carabinieri, che hanno anche chiesto le immagini della videosorveglianza per risalire al possessore dell'auto, che mi dicono sia una Mercedes di colore nero. Certo, devo riconoscere che si tratta di un atto riprovevole e spero ardentemente che ci sia una spiegazione accettabile da parte di chi l'ha compiuto».


La notizia, tra i soci si è sparsa velocemente solo dopo che Baldelli ha presentato la denuncia e iniziato a raccontare quanto era accaduto.

C'è in ogni caso una certa amarezza anche per il fatto che, come ha affermato lo stesso direttore Sarti, «i soci sanno che non si possono introdurre animali nel club se non per motivi eccezionali».

Dopo aver proceduto con le indagini i carabinieri, ieri, hanno denunciato in Procura per maltrattamento di animali il proprietario 65enne del povero cane. —
 

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