Formigine. Quando il ristorante ti porta anche in giro in elicottero

A Ca’ del Rio arrivano prenotazioni pure dall’estero per l’emozione di vedere dall’alto pista Ferrari o Ghirlandina

 FORMIGINE Sentirsi piloti per un giorno, scoprire tutti i segreti del volo affiancati da un pilota esperto, sorvolare le bellezze del nostro territorio e, una volta atterrati, assaporare una cena a base di specialità del territorio immersi nella natura: tutto questo è possibile a Ca’ del Rio, nelle campagne formiginesi, ristorante, albergo, e azienda agricola che, ormai da un anno, ha avviato una speciale collaborazione con l’Aero Club di Sassuolo.

Formigine, Cà del Rio il ristorante che ti porta in giro in elicottero



Di cosa si tratta? In sostanza, ogni fine settimana, sia il sabato che la domenica, Ca’ del Rio offre la possibilità di volare a bordo di un ultraleggero Robinson Beta 22 a due posti, capace quindi di trasportare pilota e passeggero (anche un genitore con un figlio piccolo fino a circa 3 anni, purché i due non superino i 100 kg) per scoprire le perle del nostro territorio.

Un’idea originale, partita per caso, come racconta Eniz Cakar, genero di Ivo Piombini, proprietario di Ca’ del Rio: «Il pilota, Marco Pugliese, che è istruttore di volo – racconta Eniz – ci ha chiesto di dormire qui e di poter avere uno spazio per atterrare con un elicottero. Un po’ sorpreso e incuriosito ne ho chiesto il motivo, ho approfondito e ho capito che, per noi, creare una piazzola per gli elicotteri poteva essere un’opportunità per offrire un servizio in più ai clienti che volessero soggiornare da noi con questo mezzo di trasporto».

E così, poco dopo quel primo incontro, è ufficialmente partita la collaborazione tra Ca’ del Rio e Aero Club Sassuolo e, in poco tempo, complici il passaparola e la pubblicità sui social, l’agenda si è riempita di appuntamenti. Gente del luogo, che il Resort lo conosce da sempre, ma anche da fuori regione, addirittura dall’estero: le richieste sono davvero tante, come tanta è la curiosità per un servizio che, nella nostra zona, è davvero unico. Si può volare a scelta sul Castello di Formigine, che proprio pochi giorni fa il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha definito una “perla”, o sulla Ghirlandina e sul centro di Modena, o ancora, sul Santuario di Fiorano:

«Il volo più richiesto però – sorride Eniz – è quello sulla pista Ferrari, sia dai turisti stranieri che da quelli italiani. I tour sono anche personalizzabili, cerchiamo per quanto possibile di accontentare tutte le richieste. Ci chiedono molto anche di vedere dall’alto Maserati, Pagani e Ferrari». Non si vola in notturna né in caso di maltempo, e si arriva fino a 440metri di altezza, per ogni altra curiosità i clienti possono rivolgersi al pilota Marco Pugliese: «Grazie alla sua competenza – prosegue Eniz - i turisti riescono a togliersi ogni dubbio sul mondo dell’elicottero e finiscono per innamorarsene. Quello che vogliamo e che si sentano piloti per un giorno e che provino un’esperienza che altrove non potrebbero fare». «Sono molto soddisfatto – commenta Ivo Piombini, il proprietario, mentre continua a lavorare nella campagna – perché con questo servizio riusciamo a portare a Formigine gente da fuori provincia che magari non conosceva bene il nostro territorio e che, così, ha modo di apprezzarlo ancora di più». Intanto i turisti si danno il cambio sull’elicottero tra un volo e l’altro, raccontandosi anche solo attraverso gli sguardi l’emozione del volo, scendono dall’ultraleggero, le gambe tremano ancora un po’, e dicono: «È stato bellissimo». —