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Modena Arriva il weekend più caldo del 2020 «Si toccano i 37 gradi, poi temporali»

Il meteorologo Lombroso: «Domani e domenica record dell’anno. Tra lunedì e martedì invece c’è rischio grandine»

MODENA Caricare un bagaglio in auto e prendere la direzione del mare e della montagna è la soluzione ideale. Chi non può farebbe bene a prenotarsi un ombrellone in piscina. I meno fortunati dovranno armarsi di pazienza e condizionatore. In ogni caso bevete molto.

I giorni più caldi del 2020 sono alle porte, almeno per Modena. Domani e domenica il termometro supererà i 35 gradi: «Ma niente record, non arriveremo a 40 gradi - specifica Luca Lombroso, meteorologo dell’Osservatorio geofisico Unimore - Tuttavia saranno senz’altro i giorni più caldi dell’anno, a causa di un’ondata di calore intensa che dovrebbe essere inferiore a quella che c’è stata l’anno scorso a giugno».


Quando si superarono i 38 gradi: «Io penso che toccheremo i 36/37, forse solo localmente si arriverà a 38». E Lombroso invita a diffidare dei termometri di automobili o di quelli che si trovano per strada, poiché la meteorologia non è una scienza in cui ci si può improvvisare: «Se vedete un termometro segnare 40 gradi non vuol dire che quella sia la temperatura vera - prosegue l’esperto di Unimore - La misura della temperatura va effettuata seguendo criteri scientifici rigorosi». E quindi meglio non improvvisare e soprattutto non rivolgere lo sguardo troppo lontano perché a due settimana da Ferragosto «è ancora presto per fare una previsione affidabile», specifica Lombroso.



E restando in tema di meteorologi improvvisati, Lombroso smentisce anche la credenza che quella del 2020 sia un’estate fresca: «Proprio no - ribatte - Siamo nel bel mezzo di un’estate calda, né fresca né tantomeno fredda. È vero che abbiamo vissuto qualche giorno temporalesco, ma la stagione è stata calda. Sicuramente più calda del 2014, quando l’estate fu molto perturbata. La climatologia non si fa a sensazione, ma si fa con i numeri». Insomma, al caldo bisogna farci l’abitudine: «Preferisco dire che dobbiamo imparare a conviverci. Io sono critico quando sento i consigli sul bere molta acqua o mangiare frutta e verdura: sono comportamenti che ritengo scontati. La realtà è che per combattere il caldo dovremmo attuare una miglior pianificazione urbana che renda le città meno calde e più vivibili, e un’azione di contenimento dell’emissione dei gas serra per evitare che in futuro tale situazione diventi insostenibile».

Tornando al presente, dopo il fine-settimana arriveranno i temporali: «Sì, tra lunedì e martedì. Forse addirittura già domenica sera. In qualche caso potrebbero anche verificarsi grandinate, soprattutto perché arrivano all’indomani di giornate molto calde».

Insomma, dopo il caldo, meglio mettere al riparo le auto. L’idea del mare e della montagna resta la migliore. —