Blackout a Castelfranco, la corsa contro il tempo per salvare i tortellini

Quattordici famiglie senza corrente elettrica a Gaggio di Castelfranco «Per ore nessuna assistenza e così abbiamo dovuto traslocare il cibo» 

CASTELFRANCO. Una decina di ore senza luce, dalla notte profonda fin dopo pranzo per una suggestiva quando inattesa avventura. Ne avrebbero fatto volentieri a meno le famiglie che abitano in via Buonvino, a Gaggio di Castelfranco, chiamate a stravolgere la propria vita per una mezza giornata e soprattutto per mettere in salvo i beni di prima necessità, che da queste parti rispondono anche al nome di “tortellini”. Quelli succulenti, magari preparati dalle sfogline della San Nicola, gelosamente custoditi in freezer perché non si sa mai che in una uggiosa serata estiva o in una afosa domenica venga voglia di godersi un luculliano menù tipico modenese. E che qualcosa bisognasse fare per salvare il cibo è diventato palese dopo alcune ore senza elettricità, quando i freezer hanno iniziato a gocciolare. «Ne avevo cinque chili - racconta un professionista - per fortuna li ho dati ad alcuni amici insieme al mascarpone che avevo preparato per una cena. Abbiamo a lungo cercato di contattare i numeri di emergenza di Enel ma è stato impossibile. Ringrazio il sindaco Gargano e Bruno Marino che si sono subito interessati a noi».

Non è andata meglio alla famiglia dell’azienda agricola “La Centuria”, dove i cavalli vengono allevati con professionale cura e si respira la grande passione per la natura. «Un mese fa ho speso 1200 euro per potare alcuni alberi che avrebbero potuto provocare problemi alla linea elettrica - spiega Federico - Ma questo è il risultato: senza luce per ore, con ciò che avevamo in frigo portato d’urgenza dalla sorella di mia moglie a Castelfranco. Il problema è che non vi sono più i “guardafili” che Enel aveva una volta e così salta la manutenzione e tutti quegli interventi di piccole dimensioni che però sono decisivi per garantire un buon servizio e dare la percezione al contribuente di pagare le tasse per un giusto motivo». Corsa contro il tempo a casa della famiglia Carnevali dove non c’è stato nessuno trasloco di tortellini ma un’operazione collettiva di emergenza. In via Buonvino sono infatti arrivati due parenti con altrettanti generatori di corrente: si è trattato di un collegamento salvifico che ha tutelato il cibo custodito all’interno di tre freezer. «Sarebbe stato un grande problema se non avessi adottato questa strategia», spiegano i Carnevali che curano una rinomata macelleria a Modena. Da Enel arriva la conferma della situazione. «Per la violenta ondata di maltempo che ha attraversato parte del Modenese - spiegano dall’azienda - Ci sono state interruzioni di energia elettrica, ma se in gran parte sono state risolte nell’immediato, per quanto riguarda Gaggio c’è stato un guasto più complesso degli altri che ha impegnato i tecnici per circa otto ore». —


© RIPRODUZIONE RISERVATA