Il manifesto per gli "Invisibili"  in Emilia Romagna, a Bologna un concerto lavora nel mondo dello spettacolo

BOLOHNA Un grande concerto di solidarietà in piazza Maggiore a Bologna, seguito probabilmente da altri eventi in tutti i capoluoghi dell’Emilia Romagna, a partire da Modena. E’ il primo evento nato per dare voce al settore dello spettacolo dal vivo, per fare pressione su chi governa affinché valuti meglio, con maggiore forza e consapevolezza, la condizione dei lavoratori e degli operatori, dopo la crisi profonda causata dai provvedimenti presi a contrasto del Covid-19.

E proprio per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema, sarà organizzato un concerto di solidarietà, che si terrà il 12 settembre in piazza Maggiore a Bologna, a sostegno dei lavoratori del settore. A organizzarlo sarà Promoter Emilia Romagna, che raccoglie alcuni operatori dello spettacolo, sostenuta fortemente dalla Regione attraverso un supporto tecnico ed economico. L’obiettivo, sintetizzato nel manifesto “Per gli invisibili”, è quello di “ridisegnare un futuro”, operatori e istituzioni insieme, per far rivivere la musica dal vivo, settore culturalmente e socialmente fondamentale per il benessere delle persone. «È stato giusto fermarsi, ma occorre ripartire e occorre dare un segnale forte per la sopravvivenza delle imprese e dei lavoratori - affermano gli operatori- perché un’Italia senza eventi indebolisce il sistema produttivo».


Per quanto riguarda l’evento di sabato 12 settembre a Bologna, i protagonisti saranno il folk, il rock, il pop, l’indie, la musica classica, l’opera e la canzone d’autore, tutti uniti in un gesto concreto di sensibilità e solidarietà. L’iniziativa vedrà la presenza di diversi artisti (che verranno comunicati nei prossimi giorni) e del pubblico in presenza, anche se fortemente limitato dalle disposizioni Covid-19. —

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