Modena, Federconsumatori: «Denunciate le truffe subìte da cartomanti e astrologi»

Marzio Govoni: «Le persone che hanno dato soldi si vergognano a raccontare» «Sono i loro figli a chiedere aiuto. Bisogna limitare le presenze in televisione»

Modena. «Si sono rivolti a noi per avere un aiuto. Non tanto per cercare di recuperare il denaro versato, quanto per interrompere quella sorta di “ipnosi” in cui il loro genitore (di solito infatti sono i figli a chiamare) è caduto da tempo e dalla quale fatica a svegliarsi. Una sorta di dipendenza che, purtroppo si paga cara» . Marzio Govoni, presidente Federconsumatori, lancia un doppio l’allarme. Uno è relativo al fenomeno dei cartomanti, chiromanti e astrologi, degli “angelologhi” che con il loro fare ammaliante e rassicurante attirano dalle trasmissioni tv persone fragili e alla fine, a forza di chiamate ed anche di abbonamenti ai loro servizi, spolpano i risparmi dei loro “clienti”. L’altro allarme è quello rivolto alle vittime stesse e anche ai famigliari di queste.

«Non bisogna vergognarsi - dice il presidente di Federconsumatori - ma raccontare quello che si sta vivendo e accettare di farsi aiutare. Perchè su questo fenomeno, di persone “abbindolate” da questi servizi di lettura carte, di predizioni e consigli miracolosi, c’è molto sommerso. Di solito sono infatti i figli che ci chiamano, dopo essersi accorti di bollette telefoniche o di conti correnti molto esigui del genitore. Ci chiedono aiuto perchè il loro genitore non vuole spiegare neanche a loro cosa abbia fatto, il perchè si sia fatto prendere da questi chiromanti. Noi allora consigliamo sia di rivolgersi a qualche struttura pubblica di aiuto psicologico, in modo che la persona possa avere un supporto. E consigliamo anche di presentare una denuncia alle forze dell’ordine. Noi come associazione diamo assistenza in questi percorsi».

All’anno, proprio per il fattore vergogna, le chiamate per questo tipo di casi sono al massimo cinque

«Tutte le segnalazioni che arrivano a Federconsumatori sono di familiari, mai del truffato - insiste Govoni -Peraltro questi moderni ciarlatani hanno sviluppato l'abilità a muoversi sempre ai margini della legge. Raramente millantano poteri sovrannaturali, e si muovono spesso nell'ambito di pseudoscienze, come l'astrologia. Emettono fattura, hanno più sedi, forme societarie diverse, compresa la srl. Tutte le forme di pagamento sono possibili, anche se è molto diffusa la ricarica di carte Postpay».

«Gli ultimi casi che abbiamo intercettato- aggiunge Govoni - erano di persone preoccupate per la loro salute. Non centrava il Covid, ma la depressione, il timore di non farcela, preoccupazioni varie. È facile accaparrarsi la fiducia di persone fragili: sarebbe necessario ridurre lo spazio d'azione per ciarlatani ed imbroglioni, a partire dal divieto della loro presenza in tv per proporre i propri “servizi”. Più in generale vietando la pubblicità alle loro attività». —

S.TO
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi