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Dopo il video Vasco a Zocca accoglie i sanitari-fan di Vignola «Ha voluto sapere del virus»

La dottoressa Monia Menabue e l’infermiere Enzo Dall’Olio dal Pronto Soccorso di Vignola  Dopo il video con le frasi di “Un mondo migliore” sono stati ospiti del Bibap a Zocca 

ZOCCA Dall’originalissimo video all’incontro, così emozionante e insieme famigliare. Dopo aver realizzato un filmato, abbinando le foto della fine dell’emergenza Covid in corsia alle note di “Un mondo migliore”, lo staff del Pronto Soccorso di Vignola ha potuto ringraziare di persona Vasco Rossi per la disponibilità all’utilizzo gratuito della sua hit e per fargli un piccolo ma significativo omaggio.

Vignola. Un mondo migliore grazie ai nostri medici e infermieri: Grazie!



Il faccia a faccia si è tenuto lunedì a Zocca, organizzato dal sindaco Gianfranco Tanari (tramite Floriano Fini, grande amico di Vasco), che già si era fatto mediatore fra i sanitari e il rocker per il video. Teatro dell’appuntamento il mitico pub Bibap, dove il Kom continua a fare tappa abitudinaria nel suo soggiorno zocchese. In una saletta riservata, ha incontrato la dottoressa Monia Menabue, coordinatrice dei medici del PS vignolese, ed Enzo Dall’Olio, coordinatore infermieri, in rappresentanza di tutto lo staff che ha vissuto fino allo sfinimento l’emergenza Coronavirus. Gli uomini e le donne che a maggio, quando si vedeva ormai la luce in fondo al tunnel, sono stati immortalati in scatti pieni di speranza nel video pubblicato a inizio luglio per primo dallo stesso Vasco, sul suo profilo Instagram.



Nel ringraziarlo ancora una volta, Monia ed Enzo hanno consegnato a Vasco una copia del volume ricavato a ricordo di quelle lunghe settimane senza orario all’ospedale. S’intitola significativamente “Non chiamateci eroi - Testimonianze degli operatori del Pronto Soccorso di Vignola”, e in un’ottantina di pagine racchiude le stesse foto insieme ai brevi pensieri e anche le lunghe riflessioni dei sanitari al termine di un’esperienza che non si potrà mai dimenticare. Una pubblicazione a uso interno ideata da Monia dopo il successo riscosso due anni fa da “Quattro salti in barella”, ricettario natalizio realizzato sempre dai sanitari che acquistarono poi le copie con ricavato devoluto al Centro antiviolenza di Vignola. E anche stavolta si profila un successo visto che le prime cento copie sono già esaurite e si punta ad una ristampa per raccogliere altri fondi per beneficienza.

«CHE EMOZIONE»

Quei volti e quelle emozioni sono ora tra le mani di Vasco. «Ci ha ringraziato lui del lavoro che abbiamo fatto, ha voluto sapere come stavamo - racconta Monia - raccomandandoci di salutare tutti e di “tenere duro”. Ci ha chiesto anche come vediamo la situazione virus nei prossimi mesi, e ahi noi gli abbiamo detto che rappresenta una grossa incognita per tutti. Sapevamo che sarebbe stato disponibile, ma non immaginavamo così tanto: grazie a lui e grazie al sindaco Tanari che è stato da 10 e lode nell’organizzare l’incontro. Ovviamente l’abbiamo immortalato con foto che popoleranno presto le mura del nostro Pronto Soccorso, a perenne memoria. Quando le abbiamo diffuse sulla nostra chat interna (non avevamo detto niente prima dell’incontro) è stato un tripudio: Vasco ha fatto un altro grande regalo all’ospedale».

«Non avevo dubbi sul fatto che Vasco avrebbe accettato l’incontro - dice Tanari - che si è svolto in un clima veramente piacevole, con la nostra rockstar in gran forma. Ha dato un indimenticabile riconoscimento a operatori sanitari che davvero si meritavano qualcosa di speciale per quello che hanno fatto». —