Modena. L’autunno dei cantieri Via a Fonderie, S.Agostino e supermarket all’Amcm

Dal Palamolza a via Nonantolana, diversi i lavori che partiranno a settembre In Canalchiaro quasi terminata la posa della nuova pavimentazione in selce



MODENA. Per usare un’espressione cara al sindaco Muzzarelli, si potrebbe dire che in città «le cose succedono». E ne succederanno soprattutto tra settembre e ottobre, quando mentre diversi cantieri arriveranno al termine, altri prenderanno il via. L’idea, insomma, è quella di spingere sull’acceleratore degli investimenti per far ripartire la città in vista di un autunno che desta parecchie preoccupazioni sia dal punto di vista sanitario che sotto il profilo economico e occupazionale.


Ma quali sono dunque i lavori che partiranno e quelli che si chiuderanno tra settembre e ottobre? Partendo da uno dei cantieri più importanti della città, diverse novità sono in arrivo nel comparto ex Amcm: mentre la riqualificazione della prima parte dell’edificio ex Enel, che ospiterà il nuovo Teatro delle passioni, è quasi terminata (lavori per 5 milioni di euro), tra settembre e ottobre prenderà il via il cantiere per la realizzazione della palestra del liceo Sigonio, del parcheggio interrato e delle piazze pedonali. Terminata questa fase, partiranno anche i lavori per il nuovo supermercato che troverà spazio nel comparto, per il quale si sta concludendo la selezione rivolta a soggetti nazionali e internazionali per individuare il “marchio” che sbarcherà nel comparto. In questo caso, il valore complessivo dell’intervento, che prevede anche la realizzazione di tre edifici per 60 alloggi, è vicino a 35 milioni. Passando a un altro luogo simbolico della città, a settembre partiranno anche i lavori alle ex Fonderie riunite, con il restauro e la riqualificazione della palazzina che diventerà sede dell’Istituto storico (cantiere da 3 milioni e 707mila euro). Si tratta del primo stralcio dell’intervento di rigenerazione urbana del comparto industriale in disuso dagli anni Ottanta (43mila metri quadrati, 11mila dei quali di superficie coperta) collocato nella fascia ferroviaria, a ridosso del cavalcavia Ciro Menotti. Sempre per quanto riguarda l’Area nord, se da una parte i lavori del Progetto periferie stanno andando avanti (approfondimento nell’articolo a fianco), dall’altra in via Nonantolana entro la fine dell’anno sarà approvato il primo stralcio (5 milioni di euro) dell’intervento di rigenerazione urbana del comparto in cui saranno realizzati alloggi Erp ed Ers in moderne palazzine con al centro uno spazio destinato a verde e dotato di percorsi ciclopedonali.

E il centro storico? Nel cuore della città sono in corso i lavori per la conclusione della riqualificazione dell’ex Diurno che completeranno l’intervento su piazza Mazzini (due milioni di euro), mentre proseguono i lavori di riqualificazione di alcune strade (630mila euro): in particolare, in corso Canalchiaro è quasi terminata la posa della nuova pavimentazione in selce. Sempre in centro, prosegue il cantiere dell’ex Ospedale Estense, che diventerà sede di istituti e attività culturali nell’ambito del progetto del polo Sant’Agostino. Il primo stralcio (17 milioni) prevede consolidamento strutturale e miglioramento sismico di tutto l’edificio, l’impiantistica e il rifacimento dell’intero piano terra. In autunno partirà anche il cantiere del Sant’Agostino, con il primo stralcio di lavori autorizzato dalla Soprintendenza e relativo alla parte demaniale del comparto dell’ex ospedale, in concessione all’Università di Modena e Reggi, destinata a ospitare il nuovo allestimento dei Musei universitari. Novità in arrivo anche per lo sport: mentre a settembre ripartiranno i lavori per la realizzazione della palestra delle Carducci (4,5 milioni di euro), nei prossimi giorni prenderà il via il primo stralcio della riqualificazione del Palamolza (un milione 500mila euro) che prevede la realizzazione di un campo regolamentare per la pallamano, con una nuova copertura a volta in legno per il tetto e interventi di efficientamento energetico. —