Software anti-Covid L’università di Modena batte Facebook, Amazon e Google

Prestigioso riconoscimento internazionale per “Inter Homines” Il team della professoressa Cucchiara meglio dei colossi di internet 



Importante riconoscimento internazionale per “Inter-Homines”, il sistema di intelligenza artificiale per il calcolo delle distanze interpersonali in luoghi pubblici e per la previsione dei livelli di rischio da contagio Coronavirus sviluppato dal Centro interdipartimentale di Airi (Artificial Intelligence Research and Innovation Center) dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Si tratta di un sistema di telecamere che avvisa con un allarme quando le persone all’interno di un luogo al chiuso (come un ufficio pubblico) si avvicinano troppo, un gioiello messo a punto dalla professoressa Rita Cucchiara, direttrice del Laboratorio nazionale di intelligenza artificiale, e dal suo team.


La European conference on computer vision (Eccv) che si è svolta a fine agosto da remoto con la partecipazione di 4mila esperti di Computer Vision, ha attribuito al progetto il Best Demo Award, selezionandolo tra 42 lavori scientifici di ricercatori del mondo accademico e dell’industria mondiale (tra cui alcuni del calibro di Google, Facebook e Amazon) che durante la rassegna hanno presentato le loro dimostrazioni virtuali con video preregistrati che mostrano il funzionamento in tempo reale di un software di intelligenza artificiale. Il Best Demo Award è un premio istituito di recente, a partire dal 2012, ed è la prima volta che si assegna a un italiano, l’ingegner Matteo Fabbri, dottorando della Scuola internazionale Ict del dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari di Unimore.

«VACCINO? ESTATE O PRIMAVERA 2021»

Il professor Andrea Cossarizza, immunologo dell’Università di Modena, è intervenuto nel dibattito sul vaccino: «Sulla rivista Lancet sono stati pubblicati i primi dati sul vaccino russo Sputnik - ha detto ai microfoni di Rai News 24 - Occorrerà del tempo per analizzarli, ma l’impressione è che non quadrino molto. Quando avremo un vaccino sicuro ed efficace? Serve tempo, penso non prima della primavera-estate 2021».

AGGIORNAMENTO SANITARIO

Sono 21 i nuovi casi di Coronavirus a Modena, che fa peggio soltanto di Bologna (24).

Ancora una volta pesano i positivi al rientro da vacanze e viaggi all’estero o in Italia: sono 10 su 21. Così suddivisi: 7 sono di rientro dall’estero (3 dalla Spagna, 2 dal Marocco, 1 dall'Ucraina e 1 dall'Olanda), 3 di ritorno da altre regioni (1 dalla Sardegna, 1 dalla Puglia, 1 dal Veneto). Per il resto si tratta di 2 casi sporadici e 9 contatti stretti di casi già noti. La buona notizia è che su 21 positivi nessuno è stato ricoverato presso il Policlinico, che al momento resta l’unico ospedale Covid di Modena e provincia. Sul territorio i nuovi casi sono così distribuiti: Carpi 1, Castelfranco 2, Formigine 5, Mirandola 1, Modena 6, Nonantola 1, San Felice 2, San Possidonio 1, Spilamberto 1, Vignola 1. A livello regionale si è vissuta un’altra giornata ben al di sopra dei 100 positivi: sono stati infatti 134, di cui 72 asintomatici. Così come a Modena, anche in Emilia Romagna a far la parte del leone sono i positivi al rientro dalle vacanze. Sono 41 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 16. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni.I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.251 (62 in più di quelli registrati ieri). Un solo decesso in tutta l’Emilia-Romagna, a Reggio Emilia.

Le persone in isolamento a casa sono 3.117 (55 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 12 (-1), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 122 (+8). —