Coronavirus. Emilia Romagna «Scuola, a fine settembre test su studenti e genitori Presto i tamponi rapidi»

L’assessore Donini in Regione: «Con un focolaio, indagine in tutto l’istituto» Ieri 23 nuovi contagi in provincia: 15 sono legati a rientri dalle vacanze

MODENA Una sorta di “istruzioni per l’uso” in vista della riapertura delle scuole: mentre l’appuntamento del 14 settembre si fa sempre più vicino, la Regione ha inviato a dirigenti scolastici, coordinatori didattici, responsabili della sanità pubblica, pediatri e medici di medicina generale di tutto il territorio un documento che spiega come comportarsi in caso di febbre o indisposizione degli alunni.

Nello specifico, in caso di sintomi che abbiano causato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni, in base alla valutazione del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale, potranno verificarsi due situazioni. Se si sospetta un caso di Covid-19, il medico valuta se richiedere l’esecuzione del tampone diagnostico. In caso di esito positivo, il Dipartimento di sanità pubblica avviserà il referente scolastico e l’alunno rimarrà a casa fino alla scomparsa dei sintomi e all’esito negativo di due tamponi, eseguiti ad almeno 24 ore di distanza. L’alunno rientrerà poi a scuola con attestato del Dipartimento di sanità pubblica di avvenuta guarigione. In caso di negatività, invece, il medico, una volta terminati i sintomi, produrrà un certificato di rientro in cui deve essere riportato il risultato negativo del tampone.


Nel caso invece di sintomatologia non riconducibile al Covid-19, il medico gestirà la situazione come normalmente avviene, indicando alla famiglia le misure di cura e concordando i tempi per il rientro in comunità.
Sempre alla scuola è stata dedicata l’informativa di ieri dell’assessore regionale alla Salute Raffaele Donini, che ha parlato nella seduta congiunta delle commissioni: «Negli ultimi 40 giorni - ha spiegato l’assessore - l’età media dei contagiati si è notevolmente abbassata (circa 34 anni) e quasi la metà dei positivi rientra nella fascia che va dai 10 ai 29 anni.

Diventa quindi centrale rivolgere particolare attenzione verso tutti coloro che frequentano scuole e università, a partire dall’applicazione dei protocolli. Continueranno poi le azioni di screening su insegnanti e in generale sul personale scolastico (già 53mila i sierologici eseguiti sui 90mila previsti: dei testati 1.279 sono risultati positivi al sierologico e solo 11 al tampone), che vogliamo allargare, da fine settembre, anche ad alunni e studenti, compresi i genitori. In quest’azione di screening - ha detto ancora Donini - stiamo coinvolgendo anche farmacisti e medici di base (che inizieranno a eseguire i test sempre da fine settembre). L’obiettivo è quello poi di garantire fino a 20mila tamponi al giorno (stiamo acquistando anche tamponi nasofaringei rapidi, con il risultato in 20 minuti)».


Donini ha quindi ricordato che «se insorge un caso o un focolaio in un istituto scolastico, o anche in un’università, raccomandiamo di imporre l’obbligo della mascherina anche al banco per almeno 15 giorni, questo per attivare un’indagine epidemiologica che coinvolga l’intero plesso (con l’obiettivo di evitare la chiusura dell’intera struttura). Stiamo poi valutando l’acquisto di tecnologie di sanificazione dell’aria da installare in ogni aula».


Per quanto riguarda i nuovi contagi, sono 23 i casi di Covid-19 registrati ieri: 22 pazienti sono in isolamento domiciliare, mentre uno è stato ricoverato in ospedale. Quindici dei nuovi casi sono legati a rientri dalle vacanze: in particolare, 12 riguardano modenesi rientrati dall’estero (4 dalla Moldavia, 3 dalla Romania, 2 dal Marocco, 1 dall’Albania, 1 dall’Ucraina, 1 dalla Croazia), mentre 3 pazienti sono tornati da altre regioni italiane (Puglia e Campania). Gli altri 8 casi sono stati individuati con la campagna di screening tra i familiari delle persone risultate positive nei giorni scorsi.


Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, 8 dei 23 nuovi casi riguardano Carpi - nessuno dei contagi è legato all’operatore scolastico risultato positivo mercoledì - mentre 5 pazienti risiedono a Modena, due a Serramazzoni. Un caso a Campogalliano, Castelfranco, Formigine, Mirandola, Nonantola, Savignano e Vignola, mentre un altro paziente risiede in un’altra provincia.

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