Modena  Il Pd sorride: incasso superiore alle attese Fava: «Non ci siamo fatti fermare»

Circa 560mila euro, somma nettamente inferiore agli anni passati ma il Covid ha inciso pesantemente Oltre 100 mila le presenze

MODENA  Il distanziamento c’è. La sicurezza pure. L’arena del lago è una scacchiera di sedie ben distanziate, con controlli rigorosi all’ingresso e mascherine ben indossate.

Non c’è il pienone, ma il colpo d’occhio è buono. Nei ristoranti presenze discrete e a tre settimane dall’inizio della Festa si può trarre un primo bilancio. Il tabellone all’ingresso recita un incasso di 560mila euro aggiornato a venerdì. Gli ambienti del Pd sorridono, poiché si sta viaggiando a una media superiore rispetto alle previsioni, anche se sarà impossibile eguagliare l’incasso dell’anno scorso che al lordo era superiore al milione e 600mila euroal termine delle 4 settimane.

Ora ne manca ancora una alla chiusura, la settimana “provinciale” ma il segretario Davide Fava, dal palco prima del discorso di Zingaretti, traccia un primo bilancio. «Volevamo realizzare - dice - una Festa con distanziamento, con mascherine, con poltrone avvitate e così l’abbiamo fatta. È stata faticosa, complicata, anche perché preparata con tempi ristretti, ma possiamo dire che è stata la festa del coraggio e della responsabilità». In tre settimane di eventi e serate, il pubblico è stato di oltre centomila unità, la metà dell’anno scorso ma era un dazio scontato da pagare al Covid.

«Non ci siamo fatti fermare», continua Fava che però ammette come siano state tante le difficoltà logistiche e organizzative. «Basti pensare alle postazioni nelle cucine, alle procedure e ai menù, ma tutti quelli che hanno lavorato con si sono sentiti sicuri. Ciò è avvenuto perché abbiamo costruito tutto questo insieme, come una comunità che decide che non si può smettere di guardarsi negli occhi. Tre settimane intense e significative: chiunque è venuto a trovarci è stato al gioco

E porto un esempio per rendere l’idea dello spirito che ha caratterizzato la Festa. L’altra sera una signora coni capelli grigi ha fatto segno a un gruppetto di ragazzi di mettere la mascherina e la hanno ascoltata senza indugiare». «Dobbiamo trovare lo stesso coraggio di queste settimane anche in politica», conclude Fava spronando la candidatura di Emilia Muratori a Vignola. Poco dopo sale sul palco anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini:

«Nelle elezioni dell’anno scorso siamo riusciti a convincere, uno ad uno, 300mila persone che non ci avevano mai votato passando da 900mila voti delle Europee a 1,2 milioni di voti. Altro che Bersani e Renzi. Vuol dire che tutto è possibile. Bisogna avere il coraggio di dire agli indecisi che sei convinto e che hai una prospettiva di governo che riguarda la vita delle persone».

Ai volontari, invece, si rivolge il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, anche lui sul palco dell’arena del Lago: «Vi chiedo - dice al pubblico presente - di rivolgere un applauso ai volontari che hanno reso possibile tutto questo. Abbiamo fatto l’impossibile per ricominciare a vivere. Se ricominciamo è perché abbiamo avuto punti di riferimento fortissimi a partire dalla sanità pubblica. Dimostrazione straordinaria di competenza e umanità».