Maranello. Monopattino: arrivano le multe a chi li modifica e agli indisciplinati

Agenti della Municipale hanno pure sanzionato un 56enne che trasportva in via Nazionale un amico sul piccolo mezzo

Maranello. Poteva mai essere che il primo monopattino elettrico d’Italia, adattato ed elaborato con un sellino da bicicletta, non fosse multato proprio a Maranello?

L’abitudine al fai-da-te con i mezzi di trasporto e la vicinanza con la Ferrari hanno infatti spinto un giovane di Maranello ad adattare alle proprie esigenze le piccole due ruote che stanno facendo furore da quest’estate.


Da quando è arrivata la prima normativa nazionale che ne autorizza l’uso sulle strade cittadine è stato un boom di acquisti anche a Cavallino City, con le relative conseguenze anche per quello che riguarda l’uso e l’abuso di questa due ruote tascabile che viene utilizzata al di fuori di ogni criterio.

Quando i vigili urbani hanno pizzicato il trentaquattrenne in sella al monopattino quest’ultimo è caduto dalle nuvole. «Non sapevo che fosse vietato adattare un sellino» si è difeso quando gli agenti della Municipale lo hanno fermato e gli hanno contestato la contravvenzione. Il giovane stava percorrendo via 8 Marzo quando le divise blu lo hanno notato e hanno messo fuori la paletta.

Per lui multa da 100 euro e ammonizione a rimuovere al più presto il sellino.

Non è andata meglio a un altro maranellese che considerava il monopattino elettrico una variante della bici da trasporto. A 56 anni compiuti se ne andava in giro su via Nazionale, nel tratto che va dal centro del paese a Formigine, trasportando sul longherone orizzontale una seconda persona. Un comportamento questo espressamente vietato dalla legge: 50 euro di multa e ammonizione verbale.

«Il fatto è che molta gente va sui monopattini come se si trovasse in bicicletta ma con gli ingombri dei pattini a rotelle - sospirano al comando della Munipale - Anche se le regole ci sono vengono poco rispettate e chi si muove sulle ruotine elettriche va a zonzo come se fosse a piedi, ovvero contromano oppure sui marciapiedi».

Per non parlare ovviamente dei monopattini che hanno il motorino elettrico truccato. Anche se la legge prevede multe da 50 a 800 euro per chi li potenzia i monopattini elettrici non possono avere una potenza superiore a 500 watt. In strada, tra le macchine e le moto, devono rispettare il limite dei 25 km/h e nelle aree pedonali non oltre i 6 km/h. Inoltre possono viaggiare solo in ambito urbano, dove per gli altri veicoli c’è il limite dei 50 km/h. Chi vuole muoversi fuori dai centri abitati può farlo solo all’interno di piste ciclabili, che vanno comunque usate obbligatoriamente quando affiancano le strade percorse da altri mezzi. E la sera? Bretelle riflettenti obbligatorie, ma alzi la mano chi riesce a vederne qualcuno che le indossa.