Munari, a Carpi quella macchina che stupisce

Nella Sala Estense di Carpi una delle straordinarie invenzioni di Bruno Munari

Ludica, sorprendente è l’installazione ispirata alle “Macchine di Bruno Munari” a Carpi nella Sala Estense, sala espositiva del Castello dei ragazzi, a cui si accede dal cortile d’onore del Palazzo dei Pio. E’ stata scelta tra le straordinarie invenzioni dell’artista milanese (1907 – 1998) la “Macchina per suonare il piffero anche quando non si è in casa”.

“Siamo partiti dalle macchine inutili - rivela Emilia Ficarelli, responsabile de Castelli dei Ragazzi e della Biblioteca Loria – e abbiamo deciso di realizzare, in collaborazione con Corraini Edizioni e l’artigiano modenese Alessandro Bellodi, un prototipo funzionante, di cm 120x80, a scopo ludico, per i bambini, in particolare. Fedele è il meccanismo riprodotto con perfezione che mette in moto le diverse parti che pongono sulla scena gli animali”.

Ecco allora la gatta nera che vede attraverso lo specchio il topolino nella gabbia, il ferro da stiro che si abbassa e apre la valvola della bombola, da cui esce aria per il piffero che emette suoni e l’anatroccolo costretto a saltellare.

L’installazione è soprattutto in legno, ma anche di parti metalliche. Nella grande sala esposti, alle pareti, i pannelli che illustrano le varie macchine umoristiche di uno dei più grandi geni del ‘900: addomesticare sveglie, come aprire di sotto le bottiglie di spumante, come funziona un agitatore per code di cani pigri, o misuratore di automatico del tempo di cottura per uova sode… In mostra l’edizione originale del libro del 1942 (Einaudi), Collocate anche tre postazioni per i bambini che possono montare con fantasia, a livello cartaceo, nuove macchine inutili. Munari sosteneva che poteva occuparsi anche di macchine di bellezza, anche se non utili. Macchine da svago, molto care ai bambini.

«Conservare l’infanzia dentro di sé – sosteneva- vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare». Tanta divertita attenzione dei visitatori per la sua macchina a Carpi.La mostra continua, il sabato e la domenica. —

M.F.