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Sorpresa Deluca: è il sindaco di Montese

Supera di 11 voti Luciano Mazza e diventa il primo cittadino più giovane nella storia del paese. «Dialogo con tutti» 

MONTESE Una gita a Caserta potrebbe essere stata l’ago della bilancia di queste combattutissime elezioni montesine. Almeno, in paese circola questa voce: che la corriera partita venerdì per un viaggio di piacere avrebbe cambiato l’esito del voto se avesse rinviato l’iniziativa. Perché dei 30 a bordo gran parte erano di Montese con diritto di voto e, si vocifera, con simpatia per Luciano Mazza. Ma nessuno si aspettava elezioni decise per soli 11 voti di scarto: quelli che hanno incoronato Matteo Deluca nuovo sindaco di Montese, il più giovane della storia con i suoi 27 anni, al termine di uno spoglio da batticuore.



Si è capito subito che sarebbe stato un duello, e scheda dopo scheda è andata in scena un’altalena emotiva da film: a Salto exploit di Mazza (201 a 150), a Montalto sostanziale pareggio (67 a 62) e a Maserno colpaccio da 241 a 199 per Deluca. A Montese ancora più emozioni: un seggio in incredibile pareggio (164 a 164) e poi la svolta del secondo: 231 a 206 per Deluca, legittimato anche moralmente a sindaco dalla vittoria nel capoluogo.

Ci credeva il ragazzo, e ci credeva il suo gruppo giovane che ha affollato per tutta la mattina la piazza incrociando le dita fino all’esplosione di gioia verso le 11 alla consapevolezza che il sogno era diventato realtà. Matteo ha condiviso il momento con il gruppo, certo, ma anche con i suoi affetti: abbracci con mamma, papà, nonno, la sorella Irene e un bacio appassionato con la sua ragazza Elena proprio davanti all’ingresso del municipio. A riconoscergli subito la vittoria, con fair play, Giorgio Lazzari della lista Mazza, visto che l’avversario non era lì ma a casa, col telefono bollente.

«È stata una corsa contro il tempo questa campagna, ma abbiamo dato tutto noi stessi e i montesini ci hanno premiato - sono state le sue prime parole da sindaco - lavoreremo forte per dare loro il cambiamento che ci hanno chiesto. Da subito ci metteremo in contatto con le realtà istituzionali vicine, e quelle superiori, per avviare un cammino all’insegna della collaborazione».

Montese sembra dunque avviato all’uscita dallo “splendido isolamento” in cui è stato negli ultimi anni su diversi fronti. Verso le 13 la proclamazione ufficiale da parte di Giuliano Biolchini, presidente del seggio 1. A mettergli la fascia, l’ex sindaca dimissionaria Adelaide Zaccaria, uscita così allo scoperto sulla sua simpatia per la lista. «È una soddisfazione anche personale questo esito» ha detto.

MAZZA E VIANI

«Non credo che la Zaccaria abbia spostato un voto - ha commentato Mazza - Matteo ha saputo far bene, noi che eravamo senza sponsor e abbiamo fatto tutto da soli abbiamo sfiorato la vittoria e credo ci sia da esserne orgogliosi lo stesso: un grande ringraziamento a tutti i miei collaboratori. Riconteggio a fronte dello scarto minimo? Io sono il primo a dire no, se non emergono elementi concreti di dubbio. Penso piuttosto a un’opposizione seria e costruttiva. E mi rallegro comunque nel vedere il crollo di un centrodestra che alle regionali qui aveva il 60%».

«Siamo stati penalizzati dalla presenza di soli tre montesini in lista - puntualizza proprio per il centrodestra Flavio Viani - non abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma abbiamo comunque giocato un ruolo importante in queste elezioni: se Matteo ha vinto, un po’ lo deve anche al nostro attacco sull’acqua, rivolto chiaramente a Mazza. È un bravo ragazzo: ci è sempre venuto a salutare ai banchetti mostrando grande rispetto. I migliori auguri di buon lavoro». —