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Maranello Sfreccia un’automedica 4x4 targata Ferrari L’Avap e la sanità hanno un’alleata in più

La donazione a Maranello: sul mezzo d’emergenza del 118 opererà dodici ore al giorno il personale professionale 

la cerimonia

maranello


Un veicolo di ultima generazione, che andrà a potenziare non solo la copertura assistenziale di Maranello, ma quella dell’intero distretto sanitario di Sassuolo. Ieri mattina, presso la sede Avap di Maranello, è stata inaugurata la nuova automedica donata dalla Ferrari. L’autovettura, una 4x4, andrà a rafforzare il sistema di emergenza-urgenza territoriale del 118, ed è la prima automedica per l’associazione.

«Per noi - ha commentato Marika Verucchi, presidente di Avap - si tratta di un obiettivo raggiunto. Anni fa alcuni volontari iniziarono a parlare di questo progetto e oggi, finalmente, siamo riusciti a realizzarlo».

Il mezzo, che va ad aggiungersi alle tre ambulanze, i tre pullmini e un’autovettura di cui l’associazione già dispone, «avrà a bordo - prosegue Verucchi - personale professionista. Dodici ore al giorno, sette giorni su sette, un medico e un infermiere».Partenza dalla sede in via San Luca: dopodiché, l’automedica si sposterà dove ci sarà bisogno di personale specializzato.

Alla cerimonia di consegna, oltre ai volontari e al personale medico, sono intervenuti il sindaco di Maranello Luigi Zironi, la direttrice amministrativa dell’Azienda Usl di Modena, Sabrina Amerio, la direttrice del Distretto sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti, e il responsabile delle risorse umane di Ferrari, Michele Antoniazzi.

Non sono mancati i ringraziamenti ai volontari, ricordando soprattutto i momenti più difficili dell’emergenza Covid19: «Il bello di questo progetto - ha sottolineato il sindaco - è il fatto che nasca dall’unione di tante parti del territorio che, quando c’è bisogno, sanno attivarsi e lavorare insieme. Ringrazio l’Asl, i volontari, Zanasi Group e Dts, che hanno supportato il Comune e ci hanno dato la possibilità di trovare per questo mezzo un luogo dedicato e adatto». Poi, Zironi, si è rivolto a Ferrari, che durante tutto il periodo dell’emergenza ha supportato il territorio mettendo in campo diverse iniziative: «Ancora una volta - ha continuato il primo cittadino – Ferrari ha saputo ascoltare i bisogni della collettività, un esempio a livello nazionale e non solo».

Anche Sabrina Amerio e Federica Ronchetti hanno voluto ringraziare Ferrari, definendola “un partner fondamentale” e hanno voluto sottolineare l’importanza della nuova autovettura: «Un mezzo di ultima generazione - ha spiegato Sabrina Amerio - dotato di tecnologie importanti come, ad esempio, il monitor defibrillatore».

Andando nel dettaglio, dunque, l’automedica potrà portare sul luogo dell’evento un’équipe sanitaria con competenze avanzate e la relativa attrezzatura; il veicolo potrà quindi sia fornire supporto avanzato alle ambulanze in situazioni complesse oppure trattare in autonomia un paziente che non debba essere trasportato in ospedale. Un aiuto essenziale per il territorio dunque, di cui anche Ferrari, per la quale, come detto, era presente Michele Antoniazzi, va orgogliosa: «Da parte Ferrari - ha dichiarato Antoniazzi - dico che siamo molto orgogliosi di come il territorio ha reagito a questa pandemia. In momenti come questi non esiste un’unica azienda ma una collettività, e una collettività che sa reagire come ha fatto quella di Modena, Maranello, Formigine, Fiorano, e di tutti gli altri Comuni, deve essere d’esempio. Questo fa ben sperare per il futuro. Quello che posso dire è che Ferrari c’è e ci sarà sempre per il territorio». —