Gli rubano la Vespa nel 1978 Trovata a Modena 42 anni dopo

Il furto era avvenuto dopo un incidente stradale in provincia di Bergamo La Polizia Stradale l’ha identificata per poi restituirla al legittimo proprietario

Modena. Un abbraccio lungo 42 anni. A. M. ne aveva 18 quando gli è stato rubato lo scooter. Non una moto qualunque: una Vespa 50 Special della Piaggio. Era il 1978.

Quell’anno aveva appena acquistato lo scooter rosso con la prima paga. Lavorava in un’azienda in cui si producevano barche in resina. Gli stipendi erano ancora in lire. Ne servirono 500mila al giovane per acquistare la Vespa Special tanto desiderata.


Un desiderio trasformatosi presto in un doppio trauma. A. M. è stato coinvolto in un incidente tra le strade della Lombardia. Mentre era condotto in ospedale, mani ignote si posavano sulla due ruote. Una volta uscito, la Vespa era scomparsa.

Così l’allora diciottenne ha fatto denuncia alle forze dell’ordine. Ha affidato la speranza di rivedere l’amato scooter a un racconto il più possibile dettagliato. Alle foto della due ruote. Al lavoro degli inquirenti.

I giorni si sono trasformati in settimane. Le settimane in mesi. I mesi in anni, lustri, decenni. La routine del quotidiano ha sbiadito il ricordo del rosso della Vespa. L’allora diciottenne è cresciuto. Ha formato una famiglia. Ha abbracciato figli e nipoti. Un abbraccio mancava però alla sua collezione.

All’improvviso, pochi giorni fa una telefonata dalla Polizia Stradale di Modena. «Scusi, è a lei che hanno rubato una Vespa nel 1978?», la domanda che ha riacceso la speranza. La conferma è arrivata dopo aver visto le foto del mezzo.

La Vespa era stata comprata da un modenese da C.D., classe 1972, denunciato per ricettazione dai carabinieri di Pesaro Urbino. Al passaggio di proprietà mancavano i documenti. Così la Stradale è entrata in azione.

Il modenese avrebbe domandato di acquistarla per 800 euro, ma il legittimo proprietario ha ribadito che non è in vendita. Quarantadue anni dopo, si dovranno sistemare i segni dell’incidente del 1978. Andrà ritirata la denuncia per furto nella caserma di Bergamo, provincia in cui risiede A.M. Infine, andrà sistemata la Vespa per i piccoli nipoti. La guarderanno con curiosità prima di ascoltare una storia che ha dell’incredibile, ma è la pura realtà. —