Pavullo Davide e Elisa freschi sposi puliscono piazzale e chiesa del castello di Gombola

PAVULLO

Non capita certo di frequente di sentire di una coppia di novelli sposi che passano il loro primo giorno dopo il matrimonio non in casa in gran relax o in partenza per il viaggio di nozze ma... a fare le pulizie. Hanno scelto di trascorrerlo così il consigliere pavullese Davide Venturelli e la sua sposa Elisa Rabacchi. Sabato scorso si sono sposati in chiesa a Maranello (patria di lei), poi hanno fatto il ricevimento al castello di Gombola. E qui sono tornati domenica, ramazza e paletta alla mano, per fare in modo che tutto fosse pulito esattamente come l'avevano trovato: piazzale, antica chiesa e podesteria. «C'era rimasto ancora un po' da fare e siamo stati lieti di rimboccarci le maniche – sottolinea – è un luogo splendido che va lasciato in perfetto ordine. Io ai matrimoni degli altri ho finito spesso per diventare l'uomo delle pulizie – nota scherzoso – ci mancava che non provvedessi per il mio! Siamo riusciti anche a recuperare i balloni di paglia, che sono stati destinati all'asineria di Gombola. Tutto quello che poteva andare bene per il matrimonio è andato bene, e siamo rimasti felicissimi: le pulizie sono state anche una forma di ringraziamento». Da sempre attentissimo agli anziani, Davide non se n'è dimenticato neanche nel gran giorno: «Con l'Elisa subito dopo la cerimonia volevamo fare il giro a portare i confetti nelle case di riposo, ma non si poteva per l'anti-Covid – spiega – allora abbiamo pensato di recapitarli alle operatrici perché li distribuiscano. Non potevamo però non passare a consegnarli di persona a Maria Serafini, che con i suoi 103 anni è la seconda pavullese più anziana. E alla cugina centenaria Emma Verucchi di Montecenere, ancora in gran forma. Suo papà è stato testimone di mio nonno alle nozze e un suo prozio del mio bisnonno: avrei voluto averla anch'io come testimone, ma la prudenza anti-Covid lo sconsigliava. Allora lo è stata “ad honorem”: per lei il nostro primo passaggio da marito e moglie». —