Maltempo in Appenninon. Allarme vento,  in sette paesi scuole chiuse

Studenti a casa oggi e domani a Zocca, Montese, Fiumalbo, Pievepelago, Montefiorino, Palagano e Frassinoro

Allarme meteo per la giornata di oggi in provincia di Modena: in particolare, l’allerta è rossa per la montagna e arancione per la collina. La causa? Forti raffiche di vento che potrebbero toccare i cento chilometri orari. Per questo in diversi paesi del crinale appenninico, sette per la precisione, resteranno chiuse le scuole, di ogni ordine e grado, sia nella giornata di oggi che in quella di domani. Nello specifico si tratta dei comuni di Zocca, Montese, Fiumalbo, Pievepelago, Montefiorino, Palagano e Frassinoro. La decisione è arrivata nella serata di ieri e molto probabilmente rappresenta una prima volta in provincia. A memoria, infatti, non si hanno ricordi di chiusure delle scuole a causa del vento.



L’allerta è legata a una nuova perturbazione di origine atlantica che questa mattina raggiungerà le regioni settentrionali italiane, determinando già da ieri sera precipitazioni intense sulla Liguria, mentre oggi saranno interessate tutte le regioni del nord, oltre alla Toscana. La perturbazione sarà accompagnata da un rilevante e generale rinforzo della ventilazione: anche per questo, il dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse.

«Non si ha memoria di un’allerta rossa per vento nelle nostre zone - ha commentato ieri il sindaco di Sassuolo, che riveste anche la delega alla Protezione civile, Gian Francesco Menani - questo a testimonianza della pericolosità della situazione a cui andiamo incontro con la velocità delle raffiche di vento che potranno superare anche i 100 km/h. Per questo - incalza Menani - raccomando attenzione, soprattutto alle alberature più alte ma anche ai comportamenti di ognuno di noi: è bene ridurre gli spostamenti allo stretto necessario e procedere in auto ad una velocità moderata per essere in grado di evitare ostacoli che ci potrebbero capitare davanti improvvisamente. Particolare attenzione ai possessori di furgoni, camion telonati e suv, perché le raffiche di vento potrebbero causare sbandamenti, ma è necessario anche togliere dai balconi oggetti e vasi per evitare che cadano rischiando l’incolumità dei passanti. Si sconsiglia, infine, di utilizzare quei percorsi pedonali e ciclabili affiancati da alberi come il percorso Secchia o il percorso al Ducale»

Proprio restando in tema, a Provincia di Modena, sempre in accordo con i Comuni, la Prefettura e la Protezione civile, ha deciso di chiudere, per motivi di sicurezza, i percorsi natura in collina e in montagna dalla serata di ieri e per tutta la giornata di domani. «Nello specifico - spiega la stessa Provincia di Modena - saranno chiusi i percorsi natura del Panaro, del Secchia e del Tiepido, e sono possibili chiusure anche nella giornata di domani in caso di prosecuzione dei fenomeni o per consentire eventuali verifiche di danni».

Inoltre, tornando in Appennino, Hera ha comunicato che su richiesta della Protezione Civile chiuderanno le stazioni ecologiche oggi e domani. —

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