Modena. Lo colpisce alla testa con una mazza Choc in S. Francesco

Aggressione in pieno giorno davanti a decine di testimoni L’uomo gridava: «Ti uccido». La polizia lo ha rintracciato

Modena, paura in San Francesco: "Ti uccido", con una mazza aggredisce un uomo



MODENA. «Sono la tua ombra, ti uccido». Se ne è andato gridando queste parole l’uomo sulla quarantina che ieri ha aggredito con una mazza da baseball un suo conoscente, colpendolo con forza al capo e lasciandolo ferito e sanguinante davanti a decine di persone basite. Sconvolti i presenti hanno chiamato i soccorsi e la vittima dell’aggressione se la caverà.

Siamo in piazzale San Francesco e sono da poco passate le 18. C’è tanta gente a passeggio per Canalchiaro e l’atmosfera serena viene interrotta dall’arrivo di un uomo in tuta, con una mazza da baseball. Coglie di sorpresa tutti, si avvicina alle spalle di una persona che stava facendo due chiacchiere con il titolare della baracchina delle caldarroste e la colpisce alla testa con una violenza tale da farlo sanguinare abbondantemente.

La vittima barcolla, ma non cade e cerca riparo proprio dietro la struttura tentando di sfuggire al suo aggressore che vorrebbe colpirlo ancora. Per fortuna i presenti, dopo pochi secondi iniziano a gridare: «Basta, fermati!».

L’uomo, sempre con la mazza da baseball in mano, se ne va, ma si volta indietro più volte gridando con accento campano: «Ti ucciderò, sono la tua ombra». C’è chi lo guarda stranito, c’è addirittura chi sorride per la scena surreale. Ma la realtà c’è ed è l’altro protagonista della vicenda, che suo malgrado si trova a terra ferito. Qualcuno chiama l’ambulanza, che arriva in poco tempo, altri avvisano la polizia che giunge a sirene spiegate con due volanti. I sanitari trasportano il ferito all’ospedale in condizioni non gravi, mentre gli agenti interrogano i presenti. I due si conoscevano e i poliziotti impiegano poco tempo a recarsi nella vicina via Tre Re dove si presume sia domiciliato l’aggressore. È stato accompagnato in questura in serata e si potrebbe procedere al fermo. —