Frassinoro. Cade da una scala mentre sta potando Muore uomo di 76 anni

FRASSINORO

Morto sotto gli occhi del figlio, per una drammatica caduta nel giardino della casa di campagna che tanto amava, in cui aveva vissuto la sua infanzia e in cui è voluto sempre ritornare, legatissimo alle sue origini. La tragedia si è consumata ieri mattina a Romanoro, vicino alla borgata di Pian di Venano. Erano le 11 circa: Domenico Righi, 76 anni, stava potando una pianta nel verde attorno alla sua abitazione di via Rovinato. Residente a Formigine, qui è sempre tornato nei periodi di ferie, e ci aveva trascorso anche tutta l'estate, ritrovando amici e conoscenti del borgo. Era salito su una comunissima scala a pioli per tagliare alcuni rami (l'autunno è la stagione tipica per queste operazioni) neanche ad un'altezza elevata: tre metri circa. È successo tutto in un attimo, senza neanche il tempo per lui di rendersene conto: all'improvviso è scivolato ed è caduto giù. Fatalità ha voluto che abbia picchiato violentemente la testa su un tavolino in pietra che era lì vicino. Per quanto non fosse molto in alto, il trauma cranico è stato devastante, e il pensionato ha perso conoscenza all'istante. Sconvolto, il figlio ha dato subito l'allarme insieme ad altre persone che si trovavano in zona: sul posto ambulanza ed elicottero 118, pronto per un eventuale trasporto in volo all'ospedale. Ma dopo ripetuti tentativi di rianimazione, il medico si è dovuto arrendere, constatando il decesso. A quel punto l'elicottero è stato fatto rientrare, senza caricare nessuno. Sconvolti famigliari ed amici, in lacrime. Sul posto anche i carabinieri di Frassinoro, per gli accertamenti di competenza: nessun dubbio da subito sulla causa accidentale della caduta, che può essere stata dovuta a banale perdita di equilibrio o a malore quale causa di caduta. Per questo è stato disposto il trasporto a Modena in Medicina legale, a cui hanno provveduto le onoranze Coriani. È probabile che basti una ricognizione esterna per l'esame della salma, che dovrebbe essere messa presto a disposizione dei famigliari per il funerale. La notizia dell'accaduto si è sparsa in fretta, lasciando sgomenti: Righi era molto conosciuto in zona, sia perché era originario di lì sia perché tornava nella sua vecchia casa tutte le volte che poteva, tanto che era ancora su da inizio estate. Era uno di quelli che avevano lasciato la montagna per lavoro, ma che qui aveva mantenuto ben salde le radici. — D.M.