Sassuolo, residenze per anziani, focolaio a Casa Serena Scuole: tre classi isolate

Cinque casi nella struttura dove sono attesi i risultati di altri test, obbligo di mascherina anche al banco per diversi studenti in città e provincia

SASSUOLO.  Secondo focolaio, nel giro di due giorni, che va a colpire una Casa di riposo per anziani. Dopo Villa Parco a Modena anche Casa Serena a Sassuolo ha dovuto fare i conti con alcuni ospiti contagiati dal Covid. I positivi, tutti asintomatici, sono 5. Uno si trova attualmente ricoverato in ospedale, ma non per motivi legati al virus. Probabilmente la ricerca Ausl è iniziata proprio da questa persona che, una volta arrivata in ospedale, è stata trova positiva. Da qui, inevitabilmente, il campo delle indagini si è allargato anche a Casa Serena. Questi numeri fanno riferimento ai risultati di una prima tornata di screening eseguita ad una parte degli ospiti, già oggi sono attesi i responsi degli altri test che daranno un quadro più completo e preciso. A monitorare l’evolversi della situazione c’è ovviamente la direzione di Casa Serena che deciderà, poi, come intervenire. Non è da escludere, infatti, anche un isolamento della struttura.

Nel frattempo continuano ad aggiornarsi i dati che riguardano il Coronavirus. In provincia di Modena, ieri, si sono registrati 56 nuovi positivi (49 in isolamento domiciliare, zero in Terapia intensiva, 7 ricoverati in altri reparti). Di questi 56, di cui 21 asintomatici, cinque sono di rientro dall’estero (due dall’Albania, uno da Croazia, Romania e Francia), 21 sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai, 8 sono positivi a seguito di screening sulle categorie a rischio e in ambito scolastico, mentre 22 sono casi sporadici sui quali è in corso il tracciamento.


Quindi la situazione dei nuovi contagi comune per comune: 32 in più a Modena, 5 a Sassuolo, 3 a Carpi e Castelfranco, 2 a Bomporto, Castelvetro e Finale, uno a Castelnuovo, Fiorano, Maranello, Pavullo, San Prospero, Soliera. Un caso, inoltre, riguarda un modenese attualmente fuori provincia. Guariti: 16 in più con due tamponi negativi e 9 clinicamente.

Novità importanti anche per quanto riguarda le scuole di città e provincia. Sono negativi i tamponi di controllo effettuati ai bambini della scuola dell’infanzia “Villa Prediera” di Pavullo. Il piano straordinario di tamponi predisposto dal Servizio di Igiene Pubblica ha fatto emergere una sola positività relativa a un operatore scolastico: l’Ausl ha contattato la persona e ha avviato l’indagine epidemiologica per risalire ai contatti stretti da isolare. Come da protocollo, per tutti i bambini e gli operatori scolastici proseguirà il periodo di isolamento, in attesa del secondo tampone. Nuovi casi, poi, si sono verificati in cinque classi del Marconi di Modena (no isolamento, obbligo di mascherine al banco). Sempre in città alle Lanfranco (isolamento necessario dopo una seconda positività rilevata all’interno della stessa classe di un caso positivo), al Guarini (no isolamento, obbligo di mascherina al banco), al Venturi (no isolamento, obbligo di mascherina al banco), alle Paoli (no isolamento, obbligo di mascherina al banco). Quindi in provincia. A Carpi al “Figlie della Provvidenza” dove bambini e operatori della sezione interessata dovranno osservare un periodo di isolamento. Al Baggi di Sassuolo (no isolamento, obbligo di mascherina al banco), al Formiggini di Sassuolo con isolamento necessario per il riscontro di altre positività all’interno di una classe con già un caso positivo. Al “Levi” di Castelvetro (no isolamento, obbligo di mascherine al banco).

A oggi sono circa 80 i casi di positività riscontrati dall’Ausl in persone che frequentano istituti scolastici della provincia. La maggior parte delle positività rilevate è collegata a contatti famigliari o amicali. In diversi casi i provvedimenti intrapresi sono cessati e l’attività scolastica è ripresa.

In Emilia Romagna, ampliando il raggio dei dati generali, i nuovi contagi restano stabilmente sopra quota 300 al giorno. Si conferma l’evoluzione in aumento in regione che tocca quota 337 di questi 143 già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 150 individuati nell’ambito di focolai noti. Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. 5 invece i casi positivi di rientro da altre regioni.

L’emergenza Covid, inoltre, ha presentato il conto alle coop di produzione e lavoro della regione: 2,5 miliardi di fatturato in fumo. Rispetto ai 12,2 miliardi di valore della produzione del 2019, si stima infatti una perdita media sui fatturati del 20% circa delle associate a Legacoop produzione e servizi. «Oltre alla situazione di difficoltà economica, non riusciamo a fare previsioni»: spiega il presidente Alberto Armuzzi. —