Covid nel modenese. Salgono i contagi in casa di riposo Nuove classi in isolamento

Sono 49 i casi di ieri: un 66enne di Vignola è deceduto Altre cinque positività nelle Cra: l’allarme del comitato

Cresce la paura nelle case di riposo. Sono 49 i nuovi casi di positività a Modena e provincia resi noti ieri dal bollettino della Regione e 5 di questi sono da ricondurre sempre ai focolai tra gli anziani, che dopo i 46 di ieri salgono così a 51.

Dei 49 casi positivi, 46 sono in isolamento domiciliare e tre ricoverati (uno in terapia intensiva, due in altri reparti), cinque appunto sono riferiti a situazioni riscontrate all'interno di Case Residenza Anziani che l'Ausl sta monitorando anche attraverso piani straordinari di tamponi e il supporto alle direzioni sanitarie delle strutture. Entrando nel dettaglio dei singoli comuni, si contano: 13 contagi a Modena, 2 a Carpi, Fiorano, Marano e Zocca, uno a Bomporto, Castelvetro, Fanano, Mirandola, Soliera, Spilamberto, Vignola, Pavullo, 5 a Castelfranco e Formigine, 4 a Sassuolo, 3 sono invece i contagi riferiti a casi fuori provincia.


Si aggiungono, inoltre, 23 guariti clinicamente e 11 guariti con doppio tampone negativo. Sono, quindi, 4265 le persone guarite clinicamente, di cui 4117 con anche il doppio tampone negativo. Dei nuovi positivi, sono 160 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Complessivamente 122 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 162 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di ieri è 44,2 anni.

L’impennata dei contagi nelle case di riposo, che porta a 51 i casi di positività, ha ulteriormente preoccupato il comitato dei famigliari delle vittime nelle Cra e Rsa. «La nostra prima impressione quando abbiamo sentito dei nuovi contagi nelle Cra è che il sistema è fallato - spiega Francesca Sanfelice, portavoce del comitato - Rispetto al nostro iter giudiziario, i carabinieri ci stanno chiamando per approfondire quanto scritto nei 16 esposti presentati da noi, cui si unisce quello dei famigliari dii Anna Caracciolo, l’operatrice di Villa Margherita deceduta a 36 anni. Noi ci siamo uniti in un comitato unico con le province vicine: a Bologna c’è stata la prima richiesta di archiviazione. Le motivazioni parlano di straordinarietà ed eccezionalità dell’evento. A noi non va bene perché dopo mesi si fa fatica a dire che si è stati colti di sorpresa - prosegue la portavoce - I contagi e i nuovi focolai sono arrivati in strutture Covid free nella prima ondata. Questo ci fa pensare che ci sia un sistema che non funziona. Noi vogliamo capire che cosa succede esattamente nelle Cra: come fanno gli anziani a contrarre il virus? Gli operatori sono adeguatamente monitorati? Insieme all’avvocato Casale abbiamo presentato dei protocolli per snellire le procedure di rientro a casa degli anziani. Non è così semplice, infatti, riportarli nella propria abitazione, soprattutto se ci sono amministratori di sostegno esterni». Con gli stessi protocolli il comitato vuole «chiedere attenzione e sicurezza all’interno della struttura.

Tornando a ieri, dei casi di positività a Modena e provincia, 3 sono rientri dall'estero (Ucraina, Russia, Romania) e 2 da altre regioni, 32 (di cui 5 in Cra) sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai, anch’essi già isolati; 3 sono risultati positivi dallo screening effettuato in ambito scolastico e dopo il tampone pre-ricovero; infine, 8 sono casi sporadici per i quali è in corso la ricerca epidemiologica. Ieri si è registrato anche il decesso di un uomo di 66 anni, di Vignola.

Cinque sono i nuovi casi di contagio registrati nelle scuole, a Modena, Formigine e Sassuolo. Per la scuola superiore Sigonio di Modena saranno eseguiti i tamponi, non si rende necessario l’isolamento. Mascherina al banco obbligatoria in tutto l'edificio. Lo stesso per le medie Paoli di Modena. Alle medie Lanfranco, sempre di Modena, saranno eseguiti i tamponi, i ragazzi e gli operatori della sezione interessata dovranno osservare un periodo di isolamento. Anche alla materna Don Franchini di Magreta, Formigine, saranno eseguiti i tamponi, i bambini e gli operatori della sezione interessata dovranno osservare un periodo di isolamento. Al liceo Formiggini di Sassuolo saranno eseguiti i tamponi, ma non si rende necessario l’isolamento e la mascherina al banco obbligatoria in tutto l'edificio.

Sui contagi crescenti nelle Cra interviene il consigliere regionale leghista Simone Pelloni: «In 6 mesi, nonostante i ripetuti appelli della Lega, la Regione non ha fatto nulla per mettere in sicurezza il sistema delle Cra». —



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