San Cesario. «Boato e nuvola di fumo Così è crollato il tetto»

Cede una vecchia trave e viene travolto un appartamento in Corso Libertà Inagibile anche un’altra abitazione del palazzo. Nessun ferito sotto le macerie

SAN CESARIO «Un rumore fortissimo, come un boato. Poi fumo da tutte le parti. Mi sono affacciata alla finestra e ho visto che era crollato qualcosa, ma non ho aperto perché altrimenti sarebbe entrata polvere...».

Questo è il racconto di Elisa, 78 anni, che abita in pieno centro a San Cesario. La sua abitazione si affaccia su di un tetto che, nel pomeriggio di ieri, è crollato andato a “travolgere” l’appartamento sottostante. Coinvolta, principalmente,una stanza di venti metri quadri. «Immediatamente ho chiamato aiuto - continua Elisa - prima i vigili del fuoco, poi la Polizia municipale. Quindi mia figlia e mio nipote. Cosa avrei dovuto fare?».

San Cesario, crolla tetto di una palazzina



L’allarme della signora ha quindi fatto scattare i soccorsi che, nel giro di poco tempo, sono arrivati davanti alla palazzina di Corso Libertà. In un primo momento, ovviamente, gli operatori si sono accertati che nell’incidente non fossero rimaste coinvolte delle persone. Come? Grazie a Piera e Hiku, due cani dei vigili del fuoco che con il loro fiuto hanno dato la notizia più attesa: nessuno sotto le macerie. L’appartamento sul quale è caduta la copertura era disabitato, discorso diverso per un’altra casa che è stata resta inaccessibile per sicurezza. Un’operazione, questa, che ha costretto l’inquilino (un uomo di circa 65 anni) a trovarsi un’altra temporanea sistemazione.



Sono quindi iniziate le operazioni di messa in sicurezza come spiega Fabio Ferrari, ispettore dei vigili del fuoco: «Hanno riguardato gli appartamenti e pure l’area del cortile interna che potrebbe essere interessata da qualche detrito. A cedere una vecchia trave in legno che ha portato una parte di tetto a cadere e l’altra parte a “scivolare” diventando così pericolosa. Per questo siamo stati costretti a rendere “non fruibile” non solo l’appartamento interessato dal crollo, ma anche uno vicino». A questo punto toccherà ai tecnici del Comune decretare l’inagibilità.



«Attendiamo il report devi vigili del fuoco - dice il sindaco Francesco Zuffi, presente sul posto - poi procederemo con le operazioni che ci competono. Sapere che non ci sono stati feriti è già un grande sollievo. Ci tengo, veramente, a ringraziare tutti i soccorritori che sono arrivati qui a San Cesario. Hanno dimostrato grande professionalità». Attivi, con vari mezzi, una quindicina di vigili del fuoco da Modena e Vignola oltre che le già citate unità cinofile di Modena e Bologna.

Avvertito di quanto accaduto è subito corso in paese anche il proprietario dell’appartamento colpito dal crollo del tetto. Così Flavio Stagni: «Qui non abita nessuno. Ci sono dei lavori in corso, lo sto sistemando perché ho intenzione di venirci ad abitare vista la bellissima zona in cui si trova. Erano in programma anche dei controlli sulla struttura che sarebbero stati fatti a breve. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo. È stato un grande spavento, sono arrivato immediatamente qui per vedere quanto successo. Fortunatamente non si è fatto male nessuno e fortunatamente non c’erano gli operai al lavoro. Il danno è importante, ci sarà da sistemare parecchio». —


 

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