Modena. Vaciglio, via al secondo stralcio In arrivo altre sei palazzine

Dopo i cinque edifici a canoni agevolati, il cantiere si sposta verso via Morane Dalla giunta anche l’ok al bando per i primi 38 alloggi in edilizia convenzionata

MODENA. Se le prime cinque palazzine sono sotto gli occhi di tutti, nei prossimi mesi ne arriveranno altre due, alle quali poi se ne aggiungeranno altre quattro che chiuderanno il secondo stralcio. A quel punto - ma si parla dei prossimi anni - si partirà con il blocco degli altri sedici edifici, quelli destinati alla vendita libera. Al centro c’è il progetto edilizio di Vaciglio, che porterà l’area tra la tangenziale e via Morane ad ospitare un comparto da 550 nuovi alloggi. Dopo la conclusione del primo stralcio - cinque palazzine per 124 alloggi in edilizia sociale, destinati all’affitto a lungo termine - la società Modena Estense di Carpi, formata da Cmb e AeC Costruzioni, è pronta a partire con il nuovo cantiere, che porterà alla costruzione di sei palazzine per 113 alloggi destinati alla proprietà convenzionata.

Il cantiere che partirà a breve riguarda dunque due di queste sei palazzine, dove nasceranno 38 alloggi . Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, ha approvato l’avviso pubblico che la società Modena Estense pubblicherà nei prossimi giorni sul proprio sito (www.parcoestense.it) per procedere all’assegnazione dei primi appartamenti dei complessivi 113 alloggi di edilizia convenzionata nell’area concessa dal Comune in diritto di superficie. Attraverso l’avviso per gli alloggi di edilizia convenzionata, la società carpigiana formerà due elenchi: il primo, per l’assegnazione di due alloggi con priorità a persone disabili con problemi di deambulazione e con un grado di invalidità pari o superiore al 66 %, sarà stilato in ordine decrescente sulla base del grado di disabilità dichiarata e certificata, mentre il secondo, che avrà come obiettivo l’assegnazione delle altre 36 unità abitative, sarà ordinato secondo l’ordine temporale di presentazione della manifestazione d’interesse.


In entrambi i casi, per partecipare al bando per gli alloggi di edilizia convenzionata, è necessario essere cittadini italiani o in possesso di altra condizione equiparata, avere residenza o sede lavorativa nel Comune di Modena, essere in possesso dei requisiti di moralità ed essere nella condizione di impossidenza, cioè senza proprietà di altri immobili a uso residenziale in Italia. E’ anche possibile avere un alloggio sul territorio provinciale (di categoria superiore a G e F), a patto che non sia più adeguato alle esigenze e che il proprietario dia disponibile a concederlo in godimento al Comune di Modena, ad Agenzia Casa o ad altro soggetto pubblico o partecipato per almeno dieci anni con canone di locazione calmierato prima dell’atto di acquisto. Si considera impossidente, inoltre, anche il proprietario di alloggio in altro Comune del valore inferiore a 60 mila euro, il nudo proprietario di alloggio in usufrutto da almeno due anni a un parente fino al secondo grado, il coniuge separato che non abbia la disponibilità dell’alloggio a causa del provvedimento di assegnazione del giudice, e infine l’erede o il legatario a condizione che l’immobile non rientri nelle categorie dei beni di lusso. Il proprietario dovrà abitare personalmente nell’alloggio per almeno cinque anni dalla compravendita e, in caso di persone di altro comune, la residenza a Modena andrà richiesta entro sei mesi dalla stipula dell’atto di compravendita. L’amministrazione provvederà alla vigilanza sulle procedure di assegnazione tramite controlli, anche a campione. Lo stesso schema di avviso sarà utilizzato anche per la selezione degli acquirenti dei futuri alloggi di edilizia convenzionata nell’area. Il lotto di edilizia residenziale convenzionata in vendita, a sud-est del comparto - nella parte più vicina alla rotatoria tra la tangenziale e via Morane - sarà infatti costituito complessivamente da sei palazzine, per un totale di 113 alloggi.

Nella prima parte dei lavori è prevista la realizzazione delle prime due palazzine da 19 unità, distribuite su quattro piani più il piano terra e con un interrato comune. Gli alloggi sono bilocali, trilocali o quadrilocali e hanno una superficie utile compresa tra i 60 e i 105 metri quadrati, mentre sono tutti dotati di logge-balconi, autorimessa e cantina. Per quanto riguardai costi, gli alloggi saranno ceduti a un prezzo medio di 1.755 euro al metro quadrato. Gli edifici saranno realizzati in classe energetica A4, con riscaldamento a pavimento, serramenti ad alte prestazioni energetiche e un ottimo isolamento acustico. Saranno dotati di aree comuni come stenditoio, deposito bici e sala collettiva. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare “Abitare&Servizi” . —

L.G.

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