Modena Clienti ammassati al mercato Sanzionati tre ambulanti

Le irregolarità sono state rilevate al Novi Sad. Sotto controllo la situazione nelle aree della movida 

polizia municipale

Forte appello al senso di responsabilità al fine di adottare tutte le precauzioni possibili per limitare la diffusione del Covid-19, ma anche attività di sensibilizzazione e controllo da parte della polizia locale. Su questo doppio binario si intensifica in questi giorni l’attività dell’amministrazione comunale. Proprio durante il mercato del Novi Sad, nella mattinata di lunedì scorso gli agenti hanno elevato diverse sanzioni per assembramenti ai banchi. Tre gli ambulanti, tutti venditori di articoli di abbigliamento, che sono stati richiamati a evitare situazioni che creino assembramento. Nel primo caso, è stata accertata la presenza di 18 avventori accalcati sul fronte e sul lato del banco, che non mantenevano le distanze interpersonali. Una situazione simile è stata riscontrata poi in altri due posteggi, dove erano rispettivamente una ventina e una trentina i clienti ammassati frontalmente e lateralmente al banco e non distanziati. In tutti i casi dipendenti e gestori delle attività sono stati sanzionati e richiamati a ripristinare le condizioni di sicurezza. Venerdì scorso, dopo le 20, la medesima irregolarità era stata riscontrata in un esercizio di acconciatore del centro storico gestito da un cittadino del Bangladesh: all’interno erano presenti nove persone che si trattenevano in violazione ai protocolli.


Si sono invece dimostrate generalmente rispettose delle disposizioni anti Covid-19 le persone che anche in questo week end hanno frequentato il centro storico cittadino, da piazza Mazzini alle zone della movida di piazza Pomposa e via Gallucci, dove la somministrazione non ai tavoli è cessata alle 21, dunque in modo conforme alle disposizioni emergenziali, e gli avventori si sono allontanati senza creare assembramenti.

Controlli anche a Formigine, dove la polizia municipale sta prestando grande attenzione sia ai comportamenti delle persone che alle attività economiche, con un bilancio che si può definire positivo e in linea con le direttive nazionali: «Per il momento non risultano esserci situazioni di criticità riguardo ad assembramenti notturni o locali che lavorino senza rispettare i protocolli dati ed i vincoli di chiusura», spiega il comandante Marcello Galloni. Per ora sono state 13 complessivamente le persone sanzionate per il mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina in luoghi pubblici, su oltre un centinaio di verifiche effettuate. —

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