Modena In arrivo due milioni di tamponi rapidi per lavoratori under 40

Due milioni di tamponi rapidi in arrivo per l’Emilia Romagna. L’annuncio lo ha fatto ieri l’assessore alla Salute della Regione Raffaele Donini in commissione. Si tratta di test che permettono di conoscere quasi in tempo reale la positività del paziente al Coronavirus, a differenza del tampone classico per il cui esito occorre attendere 24 ore. Dovrebbero arrivare nel giro di due settimane, tra fine ottobre e inizio novembre, e sono stati acquistati dalla Regione assieme al Venteo. Ma in che modo verranno utilizzati? Lo ha spiegato sempre l’assessore Donini che ha specificato che saranno affidati alla sanità privata, per testare il mondo del lavoro senza appesantire sulle strutture pubbliche.

«Questa settimana dovrebbe partire il nostro ordine e nel giro di 15 giorni dovrebbero essere disponibili i tamponi rapidi», ha spiegato Donini. Sul loro utilizzo, aggiunge, «stiamo costruendo un accordo con tutta la platea interessata dal patto per il lavoro per testare i dipendenti privati, in particolare quelli dai 18 ai 40 anni. Offriremo i tamponi rapidi ai laboratori privati e alle strutture dell'Aiop (Associazione italiana ospedalità privata), nelle quali il mondo datoriale andrà a testare i lavoratori non aggravando il peso sulla sanità pubblica, che dovrà focalizzarsi invece sul contact tracing».


A questo proposito, Donini ha confermato che lunedì sono state 10mila le persone che hanno eseguito in farmacia i test sierologici. «È una campagna a sostegno del mondo della scuola- ha ricordato l’assessore- che riguarda potenzialmente due milioni di persone. Da qui a Natale puntiamo a testare, per la seconda volta, quasi il 10% della popolazione della regione». E aggiunge: «Siamo gli unici a spingere a livello nazionale» sulla campagna di screening. —



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