Barcaiuolo ferito da un sasso. Una causa per accertare le responsabilità e intanto il caso arriva in Parlamento 

Solidarietà bipartisan da tutto il mondo politico FdI chiede a Bonaccini di intervenire con Autostrade

Un’ondata di affetto nazionale e la ferma volontà di individuare i responsabili di questa strage sfiorata attraverso una determinata azione legale e un’interrogazione in Parlamento. Ha provocato profondo sconcerto l’incidente sull’A1 in cui è rimasto ferito Michele Barcaiuolo, amico e braccio destra della leader Giorgia Meloni, la quale, nel 2014, venne a Carpi come ospite al matrimonio del consigliere con Annalisa Arletti.



«Scossa dalla notizia dell'incidente che ha coinvolto Michele Barcaiuolo - ha scritto sui social Giorgia Meloni - Ora ricoverato in ospedale, ma con confortanti segnali di ripresa. Forza Michele, siamo tutti con te!». Ed è con una diretta sul suo profilo Facebook girata sull’A1 che il parlamentare bolognese Galeazzo Bignami documenta lo stato in cui versa l’asfalto: «C’è gente di Autostrade che deve finire in galera, se ne esistono i presupposti. Questi massi si staccano e vengono eiettati come palle di cannone sulle auto che passano. Questo filmato farà parte di un’interrogazione parlamentare. Chiediamo al Governo: cosa state facendo? State lì a parlare di ciclabili...».


Solidarietà dal presidente della Regione Stefano Bonaccini :«Un grande abbraccio al consigliere, vittima ieri di un serio incidente, e a tutta la comunità di Fratelli d’Italia. Forza Michele, ti rivogliamo presto qua in Regione».

Vicinanza anche dal gruppo FdI in Regione con i consiglieri Marco Lisei e Giancarlo Tagliaferri, che invoca l’intervento di Bonaccini contro Autostrade: «a priorità è ovviamente che il nostro collega si riprenda presto, ma non possiamo non evidenziare come si tratti di un episodio gravissimo che, solo per un miracolo, non si è trasformato in tragedia, ennesima dimostrazione di come la manutenzione delle nostre strade ed autostrade sia estremamente carente, sebbene i costi elevati dei pedaggi. La responsabilità deve essere appurata. Società Autostrade per l’Italia dimostra una volta ancora l’assoluto disinteresse per la sicurezza di chi transita su queste pericolose arterie. Se questi soggetti non sono in grado di fare quello per cui sono lautamente pagati, si facciano da parte che nessuno ne sentirà la mancanza, per questo chiederemo al presidente Bonaccini che intervenga in merito».

Auguri di pronta guarigione anche dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e dal presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi che definiscono “incredibile” l’incidente. Muzzarelli e Poggi si dicono vicini ai familiari e sottolineano la necessità di chiarire eventuali responsabilità dei gestori del tratto autostradale per ciò che è avvenuto. —

S.A.