Modena. Pugno in faccia e il branco gli rapina la bicicletta

Disavventura sabato pomeriggio per due ragazzi presi di mira da un gruppo di giovani all’interno del parco

Modena. Giardini pubblici di Modena, un problema di sicurezza per la città, che si ripropone ancora una volta all’attenzione.

Sabato pomeriggio l’ennesimo episodio. Due ragazzi adolescenti stavano attraversando il parco con la propria bicicletta, quando sono stati presi di mira da un gruppetto di coetanei. Un gruppo di giovani di origine straniera.


I due modenesi sono stati invitati ad avvicinarsi e sono stati circondati dal branco. Uno di questi ragazzi stranieri ha intimato di consegnare la bicicletta. Di fronte al rifiuto, non ci ha pensato due volte e ha sferrato un pugno in faccia all’interlocutore. Poi, mentre il ragazzo si è portato la mano al volto per proteggersi, gli altri gli hanno strappato di mano la bicicletta e se ne sono andati di corsa. La bicicletta aveva un valore di alcune centinaia di euro.

Ai due malcapitati non è rimasto che telefonare ai genitori, i quali a loro volta hanno dato l’allarme alla polizia. Agli agenti è stato denunciata questa rapina.

Ora sono in corso accertamenti per cercare di risalire all’identità dei responsabili. Non dovrebbe essere un lavoro difficile, pare che questo branco sia abbastanza conosciuto tra le compagnie di giovani che sono soliti frequentare piazza Roma, largo San Giorgio e i Giardini ducali.

Questo ennesimo episodio riporta alla ribalta quello che è un problema di sicurezza a tutti gli effetti per la città di Modena e i frequentatori del centro storico. I Giardini ducali per la loro posizione a ridosso del cuore di Modena, dovrebbero essere una sorta di “salotto verde” sicuro per tutti i modenesi. Invece negli ultimi mesi si sono trasformati in uno dei luoghi più a rischio.

Sono un pericolo a causa della frequentazione di queste piccole bande a metà tra teppistelli e veri e propri delinquenti, sempre pronti a colpire per rapinare o derubare. Viene da chiedersi come mai, nonostante le decine di episodi, non si sia ancora pensato a dotare il parco di una presenza costante delle forze dell’ordine. Pattuglie a piedi o in bicicletta della polizia locale, unitamente a passaggi frequenti delle auto delle forze dell’ordine sono il deterrente indispensabile per ridare a quest’area verde una parvenza di sicurezza.

Inoltre sarebbe auspicabile un lavoro di indagine per individuare e rendere innocue queste bande.