L’intelligenza artificiale abita qui. Nasce a Modena la prima scuola italiana

Intesa tra l’Istituto Comprensivo 3, che fa capo alle medie Mattarella, e Ammagamma: competenze già alle elementari



MODENA. Nascerà a Modena la prima scuola italiana sperimentale di intelligenza artificiale. Mercoledì scorso è stato firmato il protocollo d'intesa tra l'istituto comprensivo 3 Mattarella e l'azienda di data science Ammagamma che, insieme, provano a rivoluzionare il campo della didattica.


L'obiettivo di Ammagamma è quello avvicinare i giovani studenti all'intelligenza artificiale in modo che la possano comprendere ed utilizzare. L'ambizioso progetto non si limiterà unicamente all'apprendimento e alla conoscenza dell'intelligenza artificiale, ma vedrà un serie di progetti pilota che coinvolgeranno centinaia di ragazzi su degli argomenti che, fino ad oggi, non avevano mai affrontato tra i banchi di scuola.

Lo scopo della prima scuola sperimentale di intelligenza artificiale è quello di educare i giovani e gli adulti, sia i docenti che i genitori dei ragazzi, a comprendere e ad usare le tecnologie legate all'intelligenza artificiale; ma non solo, la missione è anche quello di interpretare i dati in maniera consapevole e responsabile.

Saranno coinvolti sia gli studenti delle scuole elementari che gli studenti delle scuole medie. «Con questa iniziativa vogliamo stimolare le nuove generazioni ad avvicinarsi al mondo della matematica e dell’intelligenza artificiale, con consapevolezza e senso critico, perché crediamo nel valore dell’educazione come motore di innovazione culturale e di inclusione sociale» spiega Fabio Ferrari, il fondatore e presidente di Ammagamma.

Come funziona il protocollo? Innanzitutto si partirà definendo un curriculum integrato, poi si studieranno dei percorsi di approfondimento e si utilizzeranno nuove metodologie didattiche che verranno presentate agli alunni. La scuola mirerà a fornire a studenti e docenti gli strumenti necessari per comprendere i meccanismi alla base dei sistemi di intelligenza artificiale e della scienza dei dati, stimolando il ragionamento critico e lo sviluppo di nuove competenze. Che cos’è l’intelligenza artificiale? Cosa è in grado di fare e dove è possibile applicarla? Come leggere i dati che vediamo tutti i giorni?

Queste sono solo alcune delle domande che gli studenti impareranno a farsi, risolvendo problemi che, solitamente fino al mondo dell'università, non gli sarebbero mai stati sottoposti. Il mondo però sta cambiando, la tecnologia è parte integrante della nostra vita e bisogna iniziare a conoscerla il più presto possibile, fin dai primi anni di scuola.

Ammagamma è il nuovo nome della “vecchia” Energy Way, dopo che l'azienda modenese ha deciso di ampliarsi ulteriormente e guardare con interesse al mercato estero. Ammagamma è però impegnata fin dalla sua nascita nel 2013 in progetti educativi in campo tecnologico rivolti al territorio modenese.

Ammagamma trasforma i dati in soluzioni di matematica avanzata per stupire e orientare l’uomo verso nuove visioni sociali e produttive sostenibili, e adesso ci prova anche con l'aiuto degli studenti più giovani. Il protocollo d'intesa verrà presentato ufficialmente e pubblicamente il prossimo 5 novembre. —


 

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