Paletti a Modena est Il sindaco Muzzarelli apre ai residenti e valuta la rimozione

Il primo cittadino ha ricevuto i promotori della petizione Nei prossimi giorni i tecnici studieranno le alternative



Scusarsi lo aveva già fatto l’assessore - anche con il sindaco Muzzarelli, che ha gradito più o meno come i residenti... - ma ieri sera lo ha rifatto il primo cittadino. Ma ai cittadini interessava soprattutto la sostanza, e anche su questo la disponibilità del Comune non è mancata: nei prossimi giorni, i tecnici di piazza Grande, insieme alla polizia municipale, si metteranno al lavoro per cercare delle alternative valide per risolvere il caso. Ovvero, per dirla con un termine caro ai residenti, per rimuovere quegli sgraditi paletti verdi e gialli.


La querelle legata ai nuovi paletti comparsi sulla pista ciclabile di via Indipendenza è stata al centro dell’incontro che ieri sera ha visto di fronte il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e i tre rappresentanti del comitato di Modena est che ha raccolto più di sessanta firme per dire no agli odiati piloncini verdi. Un caso nato due settimane fa, con l’installazione della doppia fila di paletti all’interno della ciclabile, dove fino a quel momento si muovevano ciclisti e pedoni, ma anche le auto dei residenti parcheggiate da sempre nel sottostrada di via Indipendenza. Una scelta che ha portato a una vera e propria rivolta a Modena est, con la petizione partita per ribadire che si tratta di un tratto privato, ma concesso al pubblico in virtù di un accordo stipulato negli anni ’60, e soprattutto per chiedere la rimozione degli odiati paletti. E se nei giorni scorsi erano arrivate le scuse dell’assessore alla Mobilità sostenibile Alessandra Filippi, che ha ammesso l’errore di metodo per il mancato confronto, a incontrare i residenti ieri sera è stato Muzzarelli in persona, che ha deciso di prendere in mano una situazione diventata ormai ingestibile.

Ma cosa ha detto il primo cittadino ai residenti arrabbiati? Nell’incontro, che si è tenuto in Municipio alle 20, al termine del Consiglio comunale, il sindaco ha prima di tutto ascoltato le perplessità dei cittadini, le loro richieste e valutazioni: il primo obiettivo era infatti quello di dare un segnale dopo il mancato confronto che ha portato al “caso paletti”. Una volta ascoltate le ragioni dei residenti di Modena est, Muzzarelli ha ribadito i concetti già espressi dall’assessore Filippi, ovvero l’errore di metodo legato alla mancata comunicazione ai residenti. Per quanto riguarda la scelta dell’installazione dei piloncini, il sindaco ha ricordato i motivi già illustrati dall’assessore alla Mobilità, ovvero la necessità di tutelare gli utenti più “fragili”, ovvero pedoni e ciclisti, e stoppare una convivenza - quella con le auto - bocciata anche dal codice della strada. Pur ammettendo di non gradire particolarmente i paletti, l’assessore aveva infatti fatto notare di considerarli l’unica soluzione possibile per tutelare i ciclisti sulla pista di via Indipendenza.

Tornando al faccia a faccia di ieri sera, dopo aver ascoltato le istanze dei residenti, Muzzarelli si è detto disponibile ad approfondire le valutazioni dei promotori della petizione. Al di là della questione amministrativa della proprietà della porzione di strada, la volontà politica è quella di dare un segnale ai residenti e cercare soluzioni alternative.

Per questo, in chiusura dell’incontro, il sindaco ha annunciato le prossime mosse del Comune: nei prossimi giorni i tecnici di piazza Grande, insieme ai dirigenti della polizia municipale, si metteranno al lavoro per valutare quale riorganizzazione sia realizzabile in tempi brevi. In sostanza, i tecnici cercheranno delle alternative per tutelare ciclisti e pedoni: una volta trovata una soluzione diversa, il Comune procederà con la rimozione dei paletti. —



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