Parte da Modena la start up “Foodbeats”, ingredienti gourmet a casa tua

L’idea di Matteo Rombolotti con Claudia Galanti per avere a disposizione i segreti della nostra cucina: «Si ordina on line, in 48 ore spediti ovunque»



Cucinare piatti gourmet a casa si può, grazie all’idea nata durante la quarantena di marzo, dall'intuizione di un giovane manager bocconiano, Matteo Rombolotti con il coinvolgimento della modella Claudia Galanti, che lo scorso martedì ha passato l'intera giornata nella nostra città, tra lezioni di cucina e shoot fotografici fronte Accademia e Ghirlandina.


Insieme hanno creato “Foodbeats”, startup di “cooking box”, che permette di ricevere comodamente a domicilio gli ingredienti, freschi o appena precotti, per preparare gustosi pasti gourmet da fare invidia anche ai ristoranti stellati. Il tutto assolutamente entro 48 ore dall’ordine on line, con la sicurezza di un packaging e di una rete di trasporto in grado di garantire la massima freschezza e la conservazione degli alimenti con una forte attenzione anche alla sostenibilità ambientale.

«Sono entusiasta di questa nuova sfida - racconta la modella di origini sudamericane mentre, nella cucina del ristorante Oreste di Piazza Roma, si esercita a diventare una perfetta “sfoglina” - La cucina è sempre stata la mia passione, fin da piccola adoravo osservare e aiutare mia nonna in cucina. Realizzare questo progetto ha significa tantissimo per me. Dopo anni complicati è stata una rinascita, una seconda vita. Cucinare, creare ricette, scegliere con cura i prodotti che propongo nei miei menù mi rende davvero felice. Quando cucino ci metto il cuore e riesco ad esprimermi davvero».

Così per la box di Natale di questo innovativo progetto, che ben si adatta ai tempi sospesi e complicati determinati dell’emergenza sanitaria, la “cooking box” avrà al suo interno prodotti tipici del nostro territorio.

«Oggi sono a Modena perché per il menù di Natale proporrò la tradizione modenese – spiega sorridente Galanti – Le mie proposte seguono la stagionalità e la disponibilità degli ingredienti ed è per questo che seleziono personalmente fornitori di qualità affinché i clienti possano trovare il meglio del Made in Italy».

Nella “cooking box” di Foodbeats, dove “beats” sta per “ battiti del cuore”- come specifica la chef- ci saranno infatti i tortellini da cucinarsi in brodo, come vuole la tradizione modenese più ortodossa, oppure, alla panna, per i meno tradizionalisti il tutto da arricchire con qualche goccia di prezioso aceto balsamico, selezionato dopo numerose degustazioni sul territorio.

«Siamo davvero felici che il nostro prodotto sia stato scelto per questo curioso progetto – aggiunge Luca Piccolo della Acetaia Fondo Montebello di Maranello, anche lui da Oreste per la registrazione video di alcune ricette - La nostra azienda, nata nel 1991 è stata la prima a formulare l’Aceto Balsamico di Modena ad alta densità. La passione ha fatto si che la nostra sia una realtà moderna con un processo di produzione certificato che sta ottenendo costantemente la fiducia e l'apprezzamento anche dei mercati più difficili, grazie allo sforzo e alle risorse che abbiamo investito nel produrre un Aceto Balsamico di nicchia».

Tra le ricette da provare (e riprovare a casa, con i consigli di Claudia Galanti), troviamo anche, con dei box che partono da 16 euro (fino a un massimo di 50), il malai kofta vegan con riso venere, i bao buns con puntine di maiale laccate, i burger di sashi beef e cuore di zola, il galletto piri piri con riso basmati, gli spaghetti ai tre pomodori, il salmone marinato alla barbabietola e il burger di astice.

«Avere a casa in 48 ore la “cooking box” è molto semplice – conclude la chef - basta andare sul sito e fare la propria scelta. Una volta ricevuto il tutto, tramite un esclusivo QR Code contenuto nelle scatole, si possono visualizzare le mie video ricette, per mettersi subito all’opera e preparare una stuzzicante cena gourmet anche tra le proprie quattro mura di casa». —