Modena. Area nord: rotatorie, zone 30 e il Canaletto sarà boulevard

La strada verrà trasformata in viale alberato. La periferia avrà un nuovo volto Via ai lavori per 2,6 milioni di euro: illuminazione led, telecamere, fibra ottica



Cinque rotonde e quasi quattro chilometri di ciclabili. Oltre cento alberi, una nuova illuminazione e circa venti telecamere. L’area nord della città si rinnova: da ieri si lavora in quattro cantieri.


Gli interventi sono finanziati con due milioni e 600mila euro, stanziati nell’ambito del Progetto Periferie e si concluderanno (da programma) entro luglio 2021.

Una prima rotatoria sarà realizzata su viale Marcello Finzi all’altezza del collegamento con la tangenziale. La strada dedicata al giurista modenese vedrà una seconda rotonda all’altezza di via Gerosa. Ne nascerà poi una terza, a ridosso di stradello Soratore. Via del Mercato sarà interessata dalle restanti due rotonde. L’una sarà collocata all’incrocio con via Toniolo, l’altra all'intersezione con strada Canaletto Sud.

Dai disegni emerge l’intenzione di rendere strada Canaletto un “boulevard”, un viale alberato cittadino. Su entrambi i lati della carreggiata sono in programma collegamenti ciclopedonali. Previsti anche una fascia centrale verde e il passaggio della filovia.

Rinnovamento in vista per il parcheggio della palazzina Pucci. Dalla piazza centrale di strada Canaletto Sud s’estenderà un nuovo percorso ciclopedonale. Lo spazio per bici e pedoni collegherà la zona all’interno del nuovo comparto commerciale. Oltre al collegamento nord-sud, n’è previsto uno da est a ovest. Il parco XXII Aprile vedrà partire un segmento dalle linee gialle per bici e pedoni che arriverà fino a via Gerosa. In totale, saranno 3,7 i chilometri di collegamenti ciclopedonali nell’area interessata dai cantieri.

Se alla Sacca è prevista la zona 30, i nuovi lavori determineranno cambiamenti alla mobilità tradizionale. Passaggi pedonali con spartitraffico, rinnovamento della segnaletica stradale e «sistemi di calmierazione della velocità dei veicoli» (come descritti dal Comune) aumenteranno la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Cambiamenti forse meno visibili nell’immediato, ma attesi, riguardano la connettività. In tutte le strade interessate dall’intervento sarà creati collegamenti con la fibra ottica. Un’innovazione funzionale per il posizionamento di circa venti telecamere nell’area. «Metteremo un sistema completo di videosorveglianza su tutta l’area - anticipa Guido Calvarese, responsabile dell’ufficio Mobilità, traffico e urbanizzazioni del Comune - Ci saranno una ventina di elementi, di tipologia diversa a seconda degli ambiti». Il dirigente comunale insiste sull’illuminazione: «La riqualificazione complessiva riguarda anche l’illuminazione che sarà tutta al led e molto efficiente. Ci sarà un’illuminazione specifica sugli attraversamenti pedonali. Tutti i percorsi pedonali saranno riconnessi e integrati con le fermate del trasporto pubblico».

«Tutti e quattro i cantieri partono contemporaneamente», assicura Nabil El Ahmadiè, dirigente del settore comunale Lavori pubblici. «Possiamo dire che siamo nel rispetto dei tempi nonostante il Covid-19», rassicura Luca Biancucci, direttore della società per la trasformazione urbana CambiaMo. —