I ladri colpiscono due volte a Castelfranco: furti nelle ditte di madre e figlio

Gli stabilimenti delle attività di famiglia confinano e i malviventi ne approfittano. Ad avere la peggio Creazioni Marinella: circa 800 capi rubati per 76mila euro

CASTELFRANCO.  Hanno impiegato una notte, dall’una alle 5 del mattino, per un bottino che va ben oltre gli 80mila euro totali.

Un raid che, in particolare, ha colpito un’azienda di Castelfranco, di Cavazzona per la precisione: la Creazioni Marinella Maglieria. I ladri, impegnati nella loro azione tra martedì e ieri, si sono portati via qualcosa come 800 capi. La stima non è ancora certa, le scorse ore infatti sono state necessarie per capire a quanto ammontasse effettivamente il prodotto rubato ed effettuare una sorta di inventario. Il danno economico, invece, si aggira attorno ai 76mila euro. Una somma davvero importante. Non contenti, i ladri hanno rubato anche del materiale e della strumentazione dall’azienda accanto, la Ets che si occupa di impianti elettrici e termoidraulici e che è “collegata” alla maglieria. Già perché a gestirla è il figlio della signora Marinella che è la titolare dell’omonima azienda dedicata ai capi di abbigliamento. Da qui, appunto, la stima totale che come detto supera gli 80mila euro.

Ovviamente è immediatamente scattata la denuncia e allo stesso tempo sono iniziate le ricostruzioni di quanto accaduto in via Cassolla di Sotto a Castelfranco. Prima di tutto, riavvolgendo il nastro, ci sono le modalità che hanno portato i ladri all’interno degli stabilimenti colpiti. I malviventi hanno prima creato un buco in una finestra della Ets. Da lì sono penetrati nella struttura per poi trasferirsi alla maglieria tramite un comodo passaggio interno. Quindi sono arrivati nel magazzino dove erano stoccati tutti i prodotti già pronti alla consegna. Il frutto del lavoro svolto negli ultimi tempi, gli sforzi di titolare e dipendenti in questo periodo condizionato pure dal Covid. Una volta individuato il materiale sono iniziate le operazioni di carico. Evidentemente in scena è entrato un camioncino, “strumento” necessario per trasportate tutti questi capi di maglieria.

Una telecamera presente in zona ha registrato l’inizio dell’attività intorno all’una di notte. Per sottrarre la quantità importante di materiale, i malviventi hanno impiegato circa quattro ore. Lo hanno fatto sempre protetti dal buio. La mattina, quella di ieri, la brutta sorpresa. La titolare e i dipendenti, infatti, hanno trovato il magazzino dell’azienda rovesciato come un calzino: scaffali parzialmente svuotati, alcuni completamente, scatoloni pronti per partire spariti. Insomma, una confusione che ha allungato anche le tempistiche della conta dei danni. Come detto sono spariti diversi prodotti che erano in attesa di essere consegnati in queste ore. Oltre al danno, infatti, anche la beffa. La ditta si è dovuta rimettere al lavoro per creare nuovamente i capi andati rubati nella notte. A questo, ovviamente, si aggiunge l’imponente danno economico che andrà a pensare sul bilancio di Creazioni Marinella Maglieria.

L’attività con sede a Cavazzona già una decina di anni fa era stata vittima dei ladri. Anche in quel caso erano stati sottratti capi di abbigliamento, ma il danno non era stato importante come in quest’ultima circostanza. —

E.B.

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