Covid, 456 contagi e 3 morti in provincia di Modena Dall’inizio del mese 30 ricoveri al giorno

Nel Modenese il 22,5% dei casi registrati ieri in regione In Appennino dieci Comuni senza tamponi positivi

MODENA Poco meno di un quarto dei contagi dell’Emilia Romagna sono concentrati a Modena. Per la precisione, il 22,5% dei nuovi casi di Coronavirus registrati ieri in regione riguarda la nostra provincia. Aggiungendo anche Bologna, emerge che le due province che costituiscono il cuore dell’Emilia ospitano poco meno della metà (46%) dei nuovi contagi. Sono i dati che emergono dal bollettino di ieri sulla situazione Covid. Partendo dal numero di casi registrati in provincia, i tamponi positivi sono stati 456: un numero in calo rispetto al boom di domenica (639), ma comunque importante se si tiene conto che i dati del lunedì sono tendenzialmente i più bassi della settimana a causa del minor numero di test effettuati alla domenica. Un numero importante anche perché si tratta ancora una volta di uno dei più alti registrati in regione: davanti alla nostra provincia c’è solo Bologna con 477 nuovi casi. Restando in ambito regionale, se il numero assoluto di contagi - 2025 - resta stabile, a preoccupare è il rapporto tra nuovi casi e tamponi effettuati, che ieri ha raggiunto il 16,2% (fino a sabato scorso era compreso tra il 9 e il 10%).

Tornando a Modena, 423 dei 456 casi registrati (il 93%) hanno comportato l’isolamento domiciliare per i pazienti, mentre le persone ricoverate ieri sono state 33, di cui 4 in terapia intensiva e29 nei reparti Covid. In aumento rispetto ai giorni scorsi c’è il numero dei pazienti sintomatici: 266 dei nuovi contagiati (il 58%) presenta sintomi, mentre a non averne sono 190 persone. Tre, invece, le persone decedute ieri a causa del virus: si tratta di una 87enne e un 88enne di Sassuolo e di un 90enne di Modena. Dal primo novembre sono 47 i modenesi morti.


Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei nuovi casi, 136 riguardano il capoluogo, mentre in provincia il Comune con il maggior numero di contagi è Vignola (41), seguito da Carpi e Castelfranco con 28 casi e Formigine con 24. Diversi i Comuni con una decina di nuovi casi, mentre gli unici territori in cui non ci sono stati tamponi positivi sono in Appennino: si tratta di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Lama, Montecreto, Montese, Palagano, Polinago, Riolunato e Zocca.

Tornando ai dati provinciali, la media dei nuovi casi registrati nei primi nove giorni di novembre ha raggiunto quota 430, con un’evoluzione un po’ altalenante: dai 321 positivi di domenica 1 siamo infatti passati ai 344 del giorno seguente, salendo repentinamente a 569 casi nella giornata di martedì 3 e stabilizzandosi a 550 mercoledì 4. Un aumento dovuto anche al ritardo nell’analisi e nella comunicazione dei tamponi, perché nei giorni seguenti la media è tornata ad attestarsi attorno ai 350 casi: 332 quelli registrati giovedì 5, 309 i tamponi positivi di venerdì 6, e 354 quelli di sabato 7, per arrivare poi al picco di 639 positività di domenica e ai 456 di ieri. Un numero significativo è quello dei ricoveri, che nei primi nove giorni di novembre sono stati 270, con una media di 30 al giorno. In particolare, i ricoveri sono stati 246 - 27 al giorno - per quanto riguarda i reparti Covid, mentre sono stati 24 i pazienti portati in terapia intensiva. Sono stati 47, invece, i decessi: una media di cinque al giorno. —