Fiorano, quattro ragazze in pista per l’X Factor Ferrari

Domani e venerdì due brasiliane, una francese e una spagnola tra i 14 e 16 anni correranno a Fiorano per vincere un contratto da pilota della Driver Academy

FIORANO Chi tra Julia, Antonella, Doriane e Maya potrà raccontare di aver vinto il primo “X Factor” della Ferrari? Tra i raggi autunnali che colorano la pista di Fiorano, da ieri e fino a venerdì nel pianeta Rosso va in scena il primo casting che in novantuno anni di storia del Cavallino porterà una donna ad entrare nel team Ferrari.



Attraverso la Driver Academy ok ok, ma non è forse vero che anche Leclerc e il figlio di Schumi sono entrati attraverso questa porta per scaldare i motori in pista e cullare sogni di gloria? Solo che questa volta a vincere un contratto di un anno per diventare a tutti gli effetti la prima allieva della storia della Ferrari Driver Academy sarà una ragazzina.

Bella storia a 44 anni da quel giorno in cui Lella Lombardi si presentò sulla griglia di partenza di un Gran Premio di Formula 1... A sfidarsi sul circuito di Fiorano domani e venerdì saranno le due brasiliane Julia Ayoub di 15 anni e Antonella Bassani 14, la francese Doriane Pin 16 e Maya Weug, anche lei 16 anni, nata in Spagna da madre belga e papà olandese. A Maranello le quattro finaliste dell’ X Factor Ferrari ci sono già da ieri. Perché il camp, quarta fase di un casting iniziato a febbraio con una ventina di ragazze aspiranti “Signore in Rosso”, è iniziato mettendole subito a dura prova: test fisici, attività di comunicazione, prove attitudinali, alcune sessioni di guida al simulatore e anche una serie di lezioni dedicate ai regolamenti sportivi e alla condotta da tenere in pista. Poi domani e giovedì si passa al palcoscenico dei rettilinei e delle curve della pista della Rossa, con le prove al volante di una vettura di Formula 4 (con cui la vincitrice gareggerà il prossimo anno).



Il Fia “Girls on track - Rising stars” entra nella fase decisiva e la Ferrari Driver Academy è pronta per dare il proprio contributo all’iniziativa voluta dalla Fia Women in Motorsport Commission. Obiettivo: promuovere l’automobilismo femminile e supportare le ragazze di maggior talento di età compresa fra i 12 e i 16 anni nel loro percorso verso una carriera da pilota professionista. E come tutti i veri X Factor anche “Girls on track” è passato attraverso diversi cast e “audizioni”. A febbraio la Fia ha selezionato il gruppo iniziale di venti ragazze proveninenti da tutto il mondo sulla base delle indicazioni ricevute da 145 diverse autorità sportive nazionali. Una settantina le richieste.

In emergenza Covid , eccoci alla fase due, con le venti giovani che si sono ritrovate sul circuito francese del Paul Ricard per uno shoot-out che porta il loro numero a dodici. Terzo step con il primo “training camp” sempre sulla pista francese nel quale sono state messe a confronto in pista su kart identici fra loro, ma hanno anche avuto la possibilità di mettere in mostra le proprie doti fisiche, psicologiche e l’abilità nella gestione dei media. Altra scrematura e restano otto. A questo punto, secondo “training camp” alla guida di una monoposto di F4 al Paul Ricard , la categoria che rappresenta il primo passo dopo gli anni dei kart. E al termine della giornate di valutazione, alle quali era presente anche il pilota della Ferrari Driver Academy Arthur Lecler (fratello di Jean) sono state scelte le quattro finaliste che da ieri hanno iniziato il loro camp a Maranello. Giù l’acceleratore. C’è l’X Factor Ferrari in fondo al rettilineo.—