Formigine, Palloncini e messaggi per l’addio ad Alex

Ieri a Magreta l’ultimo saluto al 16enne prematuramente scomparso. Il cordoglio degli amici e dei professori del Barozzi

FORMIGINE “Oltre ad essere una classe del Barozzi, noi siamo un gruppo, una famiglia. Quando ritorneremo in classe e vedremo il suo banco vuoto per tutti noi sarà come ricevere un pugno nello stomaco”. Sono le parole di Martina e Marco, scritte in una delle tante lettere indirizzate ad Alex Bellei. Il ragazzo, cardiopatico , di appena 16 anni scomparso venerdì. Ieri, nelle chiesa di Magreta, si sono svolti i funerali. Tanti gli amici, i compagni di scuola e di squadra del Corlo. Il fratello maggiore Andrea e la sorellina Alessia, i genitori Monica e Fabio, i nonni Giuliano e Mirella, Giuliano e Anna. La fidanzata Francesca. Il feretro è stato accompagnato da alcuni palloncini bianchi e, appunto, dalle lettere di chi ha voluto bene ad Alex. Durante il rito, presieduto da don Remo, in tanti hanno ricordato il giovane. “Non era un soltanto un nostro compagno di classe - continuano Martina e Marco - ma era qualcosa di più. Alex era e sarà per sempre il nostro beniamino, amato da tutti per il suo modo ingenuo di fare. Ricorderemo i suoi aneddoti e le sue barzellette. Lo ricorderemo ridere e prendere in giro il nostro caro Paolo. Vegliaci da lassù guerriero, sei tutti noi Alex”.



Ad accogliere i diversi omaggi sono stati i professori dell’Istituto Barozzi che Alex frequentava. Tra questi anche la prof. Antonella Ferrari che insegna Diritto e che è la coordinatrice della 4ªB Sia, la classe del ragazzo di Formigine. La stessa che a nome di tutti i colleghi ha ricordato Alex e soprattutto ha ribadito «lo sconforto per la perdita di un nostro studente».

Madalina e Chiara, invece, raccontano: “Con Alex potevi parlare di qualsiasi cosa senza un filo di imbarazzo. Assieme a lui la risata era assicurata e il suo sorriso era tra i più sinceri. Non sappiamo se riusciremo mai ad abituarci della sua assenza, non sappiamo se pensando a lui un giorno non ci verranno le lacrime agli occhi. Non sappiamo se si riuscirà mai a tornare alla normalità, ma proveremo ad andare avanti lo stesso perché è ciò che lui vorrebbe che facessimo. Ti porteremo sempre nel nostro cuore Alex, fai buon viaggio”.

E poi c’è Veronica che nella classe del Barozzi è arrivata quest’anno: “Ciao Alex, purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerti bene, ci siamo incontrati poco più di 2 mesi fa, ma per quel poco che ti ho conosciuto ho visto in te un ragazzo rispettoso, sorridente e molto simpatico. Il vuoto che hai lasciato negli occhi dei nostri compagni mi fa capire la bella persona che eri. Ti porteremo sempre nel cuore”. —

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