Modena, manifestazione alle 16. Il futuro della scuola in piazza Didattica, trasporti e tamponi

Il comitato modenese di “Priorità alla scuola moderna” torna in piazza Grande oggi alle 16 con un’assemblea pubblica alla quale è invitata la cittadinanza. «Riteniamo sia necessario ritrovarsi a dialogare assieme, in assemblea, per mantenere e rinforzare quella coesione sociale che sentiamo vacillare – afferma Ernesto Bossù, dell'associazione “Studenti React Modena” e portavoce del comitato organizzatore- soprattutto su un tema sentito come l'istruzione. Pensiamo che la scuola vada protetta e vorremmo condividere le azioni da intraprendere per mantenere le scuole aperte e per riaprire quelle che al momento sono chiuse». I punti su cui il comitato vuole avanzare richieste specifiche alle istituzioni sono essenzialmente tre. In primo luogo affinché sia ripristinato il diritto all’istruzione, che non viene considerato in nessun modo garantito attraverso il ricorso alla didattica a distanza per le allieve e gli allievi delle scuole superiori, rinforzando la protesta pacifica e silenziosa che molti studenti stanno esercitando in varie città italiane seguendo le lezioni a distanza all’aperto davanti alle porte chiuse delle loro scuole. In secondo luogo chiedono che da subito l’amministrazione proceda, di concerto con le aziende di trasporto pubblico locale e con gli istituti scolastici, a pianificare le condizioni che permettano agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di raggiungere le scuole in sicurezza, senza doversi affollare sui mezzi di trasporto. Infine si auspicano che sia al più presto istituito un sistema di tamponi e tracciamento rapido dedicato alle scuole come promesso dalla Regione. Conclude Bossù: «La manifestazione si svolgerà in modo pacifico nel rigoroso rispetto di tutte le norme anti-comtagio. Chiediamo a chiunque voglia partecipare di indossare la mascherina e di mantenere il giusto distanziamento». —