Modena Quel saluto speciale ai bimbi delle primarie per ricordare la magia che il teatro può dare

Ogni giorno all’uscita di scuola gli alunni delle San Giovanni Bosco trovano ad attenderli gli attori del Teatro dei Venti con una sorpresa 

MODENA. Buonasera a tutti, siamo il Teatro dei Venti e anche oggi vogliamo salutarvi con un piccolo omaggio musicale” – annuncia una voce femminile di cui non si capisce bene la provenienza e poi... una musica allegra si diffonde nell’aria.

Teatro dei Venti: azione teatrale a sorpresa tra gli alunni delle S. Giovanni Bosco

E’ questo quello che accade quotidianamente, ormai da 10 giorni, nel parchetto di via Malmusi dove, alle 16,30, l’uscita da scuola per i bimbi della primaria San Giovani Bosco è diventata magia. Tutto, grazie alla nota compagnia di teatro che ha sede in zona e che, visto lo stop imposto dai vari Dpcm a tutte le sue attività, ha deciso di regalare ai bimbi, ai genitori e ai nonni , la diffusione di 10 minuti di musica che ogni tanto si accompagna da una veloce azione teatrale poetica, diversa ogni volta, ma strutturata sapientemente affinché non si crei nessun tipo di assembramento.

«Fermarsi di nuovo significherebbe morire – afferma Stefano Tè, direttore artistico della compagnia Teatro dei Venti- Visto che per il nostro progetto teatrale la relazione con le persone e con gli abitanti del quartiere, è sempre stata al centro, anche in questo momento e difficile, abbiamo deciso di non tagliare i ponti ma di costruirne di più forti, nel totale rispetto di tutte le norme. Il nostro desiderio è quello di renderci utili – continua Tè – regalando quotidianamente una carezza, un momento di leggerezza ai bimbi, a coloro che vengono a prenderli e ai residenti della casa per anziani che si affaccia sul parchetto, che ci seguono sorridenti dalle finestre».

Ed è statocosì ieri, quando sulle note di una musica circense un po' retrò, due personaggi, che parevano usciti da un film di Fellini, sono comparsi per qualche istante leggeri, quasi sospinti da un soffio di vento, davanti all’uscita principale delle San Giovanni Bosco. Lei in bianco, richiamava una sposa senza tempo con un insolito bouquet di palloncini colorati e lui in frac e cilindro, con tanto di tromba sotto un bracci. L’amore tra i due è scoppiato nell’istante di uno sguardo quando i palloncini sono volati liberi in cielo e i due sposi si sono congedati con un sorriso, suscitando un applauso emozionato e sincero.

«Grazie al teatro per qualche istante non pensiamo al Covid – dicono commossi i nonni Massimo Luppi e Carla Domenicale, che tutti i giorni vengono a ritirare i nipotini a scuola - Qui siamo privilegiati. In quale altro posto di Modena accade ciò?» —