Modena Est. Ladri scatenati in via Ellington «Profanata l’urna della nonna»

Cinque colpi in poche settimane: la strada è in allarme e chiede controlli serali I filmati della videosorveglianza li hanno ripresi: agiscono sempre in tre

Modena, case svaligiate a Modena Est



«Sono arrivati a profanare l’urna di mia nonna mentre scaravoltavano la camera da letto in cerca di preziosi. È stata una violenza inaudita alla sicurezza che dava la mia casa, al senso di protezione e conforto». Parla una ragazza adolescente che abita in via Ellington, a due passi da via Porpora. Siamo a Modena Est. Alle 5 di venerdì pomeriggio questa ragazza ha terminato i compiti dopo una giornata in didattica a distanza ed è uscita per incontrare gli amici. Un’ora dopo, alle 18, è tornata trovando la casa sottosopra. È questo il quinto colpo in via Ellington. Ma questa volta, oltre alla paura e al pensiero ossessivo di essere presi di mira dai banditi, c’è anche il disgusto per la disumanità dei loro gesti. Racconta la madre, un medico: «In un’ora hanno messo a soqquadro tutta la casa senza risparmiare una stanza. Cercavano gioielli, oro, denaro. Non teniamo niente in casa apposta per evitare furti del genere. Loro si sono accaniti. Hanno anche frugato tra le ceneri di mia madre, scoperchiando l’urna. Tutto questo per portare via una perla, qualche oggetto prezioso e tanta bigiotteria».

Per entrare in casa i ladri hanno tagliato la griglia dell’inferriata nella porta finestra in cucina usando l’azoto e poi un tronchese potente. Un foro rettangolare piccolo, come si vede nella foto, che può essere attraversato da un bambino o più facilmente da una persona snella e acrobatica. Entrato, il ladro ha aperto la porta ai complici che hanno saccheggiato le stanze.

In via Ellington ieri si respirava un’aria pesante. Ci sono stati altri quattro colpi in cinque settimane, troppi per una strada defilata di periferia. Sono anche stati visti, i ladri. Spesso agiscono in tre: un palo e due in azione.

Spiega Giampaolo Bonfiglioli a capo del coordinamento di controllo del vicinato: «Vengono qui troppo spesso. E compiono furti a varie ore del giorno e della sera. Fino alle 23.30. Anche nel pomeriggio all’imbrunire, come in questo caso. In un caso in pieno giorno, alle 10». «Le effrazioni sono state quasi tutte commesse con il taglio delle inferriate. Anche robuste, come quella che abbiamo visto. Fanno buchi più o meno identici a questo. Tutti colpi simili. Quello che entra è sicuramente smilzo. Durante il primo furto la padrona di casa si è trovata di fronte al ladro e lo aveva bloccato ma è riuscito a scappare: era piccolo magro e molto svelto, non ha detto una parola. Da quello che sappiamo e da alcuni filmati di videosorveglianza, agiscono in tre». Anche la tecnica è sempre la stessa: partendo dalla camera da letto gettano tutto all’aria finché non trovano preziosi o soldi. Partono dal piano terra e arrivano al solaio. Solo i garage lasciano stare».

E le forze dell’ordine? «Passa qualche volante ma non di sera. Chiediamo che si intensifichino i controlli soprattutto quando fa buio». —