Modena  Fumo dal motore: incendio del bus Seta evitato per un soffio 

In via Fusco l’autista ha messo in salvo i passeggeri e scaricato l’idrante Il mezzo a metano era del 2014, dotato di sofisticati allarm

 MODENA Il fumo all’improvviso, l’allarme che scatta, il fermo immediato e la messa in salvo dei passeggeri prima di tutto. È successo tutto in un attimo ieri mattina in un bus Seta che aveva quasi raggiunto il capolinea. Un mezzo a metano, peraltro, alimentazione che in caso di crisi può dare grossi problemi, con rischio esplosioni. Ma per fortuna abbastanza recente nella fabbricazione e quindi dotato di avanzati sistemi di sicurezza che sono entrati regolarmente in funzione, scongiurando il peggio.

È successo alle 9.40 sulla linea 1 che da Strada Formigina attraversa tutta la città fino a Modena Est e il capolinea in Viale Caduti sul Lavoro. A pochi metri dal fine corsa, all’incrocio tra via Emilia Est e via Fusco ha iniziato a uscire fumo dal retro motore. L’autista se n’è accorto subito per l’accensione immediata della spia dell’allarme antincendio.

Ha accostato all’istante facendo scendere i due passeggeri a bordo, un po’ spaventati dalla situazione ma senza conseguenze, e ha scaricato l’estintore cercando di bloccare sul nascere l’incendio. Poi ha chiamato la sala operativa Seta e i vigili del fuoco che, giunti in un attimo, hanno completato la messa in sicurezza. È andata bene: ci sarà un po’ da lavorare per il ripristino motore ma il bus si è sostanzialmente salvato nella carrozzeria. Qualche ritardo d’intervento o incertezza avrebbero condotto a tutt’altro epilogo. Dicevamo dell’alimentazione a metano: l’antincendio ha fatto andare subito il serbatoio in blocco, scongiurando perdite ed esplosioni.

I passeggeri sono stati condotti a destinazione con un mezzo sostitutivo inviato dalla centrale, quello danneggiato è stato recuperato col carro attrezzi e portato in officina, dove oggi s’indagherà sulle cause: bisognerà capire se l’innesco è legato a un guasto sulla parte elettrica o meccanica. L’accaduto sorprende alla luce dell’età del bus: un mezzo immatricolato nel 2014 e quindi abbastanza nuovo, tenendo conto che in media la flotta è sui dieci anni.

Nell’esprimere sollievo per l’assenza di feriti nell’episodio e il danno tutto sommato limitato, Seta sottolinea la prontezza d’azione dell’autista «che ha saputo fronteggiare l’emergenza in modo corretto, efficace e professionale». —