Maranello donna colpita da proiettile in testa "in buone condizioni" prognosi riservata per la trentatreenne

La signora, che dopo il colpo di arma da fuoco è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Baggiovara, fanno sapere dal reparto diretto dal dottor geminiano bandiera, "rimane in osservazione nel reparto di neurochirurgia" e la sua prognosi "è tuttora riservata".

MARANELLO La 33enne colpita ieri mattina da un proiettile alla testa esploso dal suo compagno, a Maranello, è stata operata ieri sera e "attualmente versa in buone condizioni".

Lo segnala l'azienda ospedaliero-universitaria di Modena. La vicenda è quella ricostruita dai carabinieri, dopo che il compagno della donna si è costituito: credendo di aver colpito a morte la 33enne, madre delle sue figlie, si è infatti presentato spontaneamente in caserma.

I militari, oltre ad una pistola posseduta illegalmente, hanno trovato in casa della coppia anche un mazzo di rose rosse, comprate da poco, e dunque si indaga sul movente passionale.

L'intervento alla 33enne, durato un'ora e mezzo, è stato eseguito dal professor Giacomo Pavesi, direttore della struttura complessa di neurochirurgia dell'ospedale civile di Baggiovara, e dal suo staff, supportato dall'equipe di anestesia e rianimazione che fa capo alla terapia intensiva diretta dalla dottoressa Elisabetta Bertellini. La signora, che dopo il colpo di arma da fuoco è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Baggiovara, fanno sapere dal reparto diretto dal dottor geminiano bandiera, "rimane in osservazione nel reparto di neurochirurgia" e la sua prognosi "è tuttora riservata".