Modena. La direttrice sanitaria Silvana Borsari: «Covid, semintensiva in difficoltà Ma i ricoveri iniziano a calare»

MODENA «Al momento stiamo vivendo una situazione molto impegnativa». A dirlo è la direttrice sanitaria dell’Ausl Silvana Borsari, che commenta così i dati dell’ultima settimana. «Ad oggi - spiega - abbiamo 538 persone ricoverate nella rete provinciale delle tre aziende sanitarie, più di 7700 pazienti positivi curati a domicilio e oltre cinquemila loro contatti seguiti a casa». In particolare, sul totale dei ricoveri, 329 si trovano negli ospedali dell’Azienda Ospedaliero-universitaria (193 al Policlinico e 136 a Baggiovara), mentre i restanti 134 sono ricoverati negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo), e 75 persone all’ospedale di Sassuolo.

Emergenza Coronavirus nel modenese, Silvana Borsari: "Numeri elevati e situazione impegnativa"

«Dati molto impegnativi - riprende la dottoressa Borsari - che per quanto riguarda i ricoveri sono superiori a quelli della prima ondata, mentre prendendo in considerazione i pazienti positivi curati a casa e i loro contatti, i numeri superano di tre volte quelli della primavera scorsa». La direttrice sanitaria fa quindi notare che «la rete provinciale è riuscita a far fronte a questa situazione impegnativa grazie al lavoro integrato delle tre aziende e del privato accreditato, che come per la prima ondata ci sta dando una mano per assistere le persone positive, ma anche quelle “non Covid”, perché oggi il 60% dei ricoveri urgenti riguardano altre patologie».


Un sistema che ha retto grazie alla scelta di «dedicare i due hub provinciali , ovvero Policlinico e Baggiovara, alle persone più in difficoltà, che hanno bisogno di assistenza più complessa, mentre i nostri ospedali della rete provinciale fanno da valvola di dimissione proprio per diminuire i ricoveri e ridurre l’impegno dei due hub».

Tra gli aspetti più problematici oggi c’è quello delle terapie semintensive, «che non sono state sufficienti, e quindi anche i nostri ospedali, e sopratutto Sassuolo, Carpi e Mirandola, hanno attivato ognuno 4 posti».

Guardando agli ultimi giorni, uno spiraglio sembra esserci: «La rete sta tenendo con estrema difficoltà - chiude la direttrice Borsari - grazie al fatto che negli ultimi giorni è un po’ è rallentata la quantità di ricoveri fatti. Questo è un dato per noi positivo: speriamo che continui in questa direzione e che le misure prese di contenimento dell’infezione riescano a ridurre i contagi».



© RIPRODUZIONE RISERVATA