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Modena Un altro furto in azienda «Ora basta: ai Torrazzi subito le telecamere»

MODENA «Beh, alla fine sono stati ladri capaci di un certo rispetto per le regole: hanno fatto il loro lavoro prima del coprifuoco, poi tutti a casa». Maurizio Muzzioli cerca di prenderla con un sorriso, altrimenti sprofonderebbe nell’esasperazione.

Alla carrozzeria Ferraguti e Cavani, di cui è cotitolare in via Allende, è il quarto furto che subisce. E quel computer Mac che gli hanno portato via (schermo e computer in un unico blocco, più tastiera e mouse), dal valore di circa 2.000 euro, gliel’avevano già rubato una volta l’anno scorso, ma era stato ritrovato. Adesso è partito di nuovo: il blitz è stato lunedì sera verso alle 21.40, poco prima del coprifuoco delle 22 appunto, per essere meno notati.


L’orario è preciso perché Maurizio si è accorto di tutto in diretta da casa sua: «Ero collegato in remoto col computer dell’ufficio e all’improvviso ho visto sparire tutto - racconta - ho immaginato subito quello che era successo: neanche il tempo di vestirmi che mi hanno chiamato quelli dell’antifurto dicendomi che avevano registrato una forzatura. Mi son precipitato subito, è arrivata anche la polizia ma dei ladri nessuna traccia: avranno fatto tutto in 30 secondi». Dopo aver tentato invano di forzare una porta, sono andati sulla finestra, riuscendo nell’intento. Hanno preso di volata il Mac, evidentemente addocchiato da tempo, e si son volatilizzati. «Mi hanno già rubato il computer e in precedenza due macchine e una cassaforte, per fortuna vuota. Cosa farò? Metterò delle altre protezioni, così sembrerà di essere ad Alcatraz, cosa volete che faccio…».

L’accaduto rilancia con forza la richiesta di telecamere nel quartiere Torrazzi: «Ci hanno detto che il Comune ha già pronto il progetto, ma adesso devono metterle con urgenza - sottolinea Maurizio - perché qui non si va più avanti. Noi lavoratori del quartiere ci siamo sempre sotto: prima vanno da uno, poi dall’altro… È chiaramente una zona nel mirino». —