Nella giornata dell’infanzia la colonna sonora italiana è tutta made in Modena

“YmF” ovvero “You‘re my friend” è il titolo di un progetto musicale dalle finalità benefiche, tutto Made in Modena, prodotto dall’etichetta musica “Senza Dubbi” che da oggi, in occasione della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, sarà ascoltabile su tutte le radio nazionali e i principali digital store.

MODENA “YmF” ovvero “You‘re my friend” è il titolo di un progetto musicale dalle finalità benefiche, tutto Made in Modena, prodotto dall’etichetta musica “Senza Dubbi” che da oggi, in occasione della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, sarà ascoltabile su tutte le radio nazionali e i principali digital store.

Un brano inedito che proviene dalla mente, ma soprattutto dal cuore, della cantautrice Michela Costi e prodotto dal coautore Lorenzo Confetta. «Il 20 novembre non è una data qualunque- afferma Michela Costi - Come oggi, nel 1989 l’Onu approvava la dichiarazione dei Diritti di essere Fanciullo e da quel giorno il 20 novembre di ogni anno si celebra la giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Quest’anno celebrarla con l’uscita del nostro nuovo brano è per me un onore, un privilegio e una gioia immensa».


Nato in ambito locale con finalità unicamente benefiche in favore dei diritti dell’infanzia, YmF si è trasformato in un anno in un’iniziativa che ha coinvolto grandi nomi della musica nazionale ed internazionale che hanno offerto il loro contribuito gratuitamente. Tra questi il cantautore Matteo Becucci, vincitore di X Factor 2009, Raphael che ha partecipato all’edizione di The Voice 2016 e il rapper emergente Andy Cream, accompagnati da musicisti del calibro di Raffaele Chiatto, Daniele “Barny” Bagni e Tommy Graziani, con la collaborazione di Fabiano Costi per gli arrangiamenti ritmici originali del brano.

«L’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio – continua la Costi - è stato quello di sensibilizzare l’attenzione pubblica sulla condizione dei più deboli, in particolar modo dei bambini vittime di terremoti, carestie, guerre, violenze, malattie. Bambini a cui è stato negato il dono dell’infanzia, della dignità e della spensieratezza».

Ma YmF non è solo un brano musicale, è anche e soprattutto un impegno sociale attivato da mesi dai suoi ideatori. Sottolinea la cantautrice: «Ci siamo posti l’obiettivo di organizzare iniziative concrete per raccogliere contributi utili al sostegno delle tante cause umanitarie che caratterizzano l’operatività del progetto. La prima iniziativa collegata all’uscita del brano è un’asta benefica a favore della Onlus "Casa del los ninos" che si prende cura di bambini affetti da gravi malattie in Bolivia».

Ma non è tutto. La Nazionale Italiana Cantanti ha deciso di patrocinare il progetto modenese e il 26 uscirà il videoclip per la regia di Lorenzo Confetta in collaborazione con Valerio Barbati e l’Officina delle immagini di Reggio-Emilia. Il video è stato arricchito dal contributo fotografico gratuito di alcuni tra i più importanti fotoreporter di fama internazionale impegnati nel sociale quali Paolo Siccardi, Stefano Stranges, Alessandro Bergamini e Mauro Raffini. «Vietato calpestare il diritto di sognare è il nostro slogan – conclude la Costi – YmF vuole essere un megafono, un eco di risonanza che propaga musica nell’intento di ribadire la necessità di un impegno universale per la tutela dei minori in tutto il mondo. Ma nello stesso tempo vuole mantenere le sue caratteristiche di modulabilità e apertura artistica, che mette l’arte al servizio della solidarietà con lo scopo di collaborare con fondazioni e associazioni No Profit alle quali poter convogliare i proventi ricavati da donazioni e sponsorizzazioni. Un “disegno” non solo musicale ma una progettualità ad ampio respiro comprendente eventi ed iniziative concrete sull’intero territorio nazionale» .—


 

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