Ambiente. Plastic Free chiama e Modena risponde con 500 chili di rifiuti

L’iniziativa a distanza lanciata sui social è stata un successo Ognuno ha portato un “tesoro”: da pezzi di scooter a batterie

La carriola riempita con assi di legno abbandonate. Le mascherine raccolte con le pinze. Le batterie d'automobile e gli pneumatici. I pezzi di uno scooter e persino due estintori. L’iniziativa “Puliamo ‘insieme’ la città” porta frutti a distanza. Rende più pulite da decine di chili di rifiuti le vie di Modena e Savignano, Nonantola e Vignola. Merito dei 44 volontari che hanno risposto agli appelli di Plastic Free Modena, Modena Pulita e Puliamo Vignola. Raccolti 72 sacchi e 47 piccoli per un totale che supera i cinquecento chili. Le regole d’ingaggio sono semplici. I partecipanti avevano tempo fino alle 17 di ieri per scegliere un luogo. È consigliato loro di armarsi di guanti di lavoro e pinze. Servono le mascherine e soprattutto la pazienza per pulire la zona. Iniziative simili ne ha organizzate da tempo Plastic Free Modena, in sinergia con i volontari di Modena Pulita. «Le pulizie classiche non si possono più fare perché è vietata l’aggregazione - riconosce Matteo Cimitan, referente di Plastic Free Modena - però volevamo portare avanti la nostra missione». Una missione proseguita “insieme” in un’accezione particolare. Non più la rete umana, ma la rete dei social. Ogni partecipante poteva infatti scattare un’immagine di sé all’opera. Le foto individuali (o familiari) hanno poi formato un mosaico collettivo delle azioni di giornata. «Hanno partecipato soprattutto giovani - prosegue Cimitan - ma è stato molto bello veder partecipare famiglie con i bambini molto piccoli». L’educazione ambientale è uno degli aspetti su cui i volontari del verde puntano molto.

«Molti giovani hanno iniziato a fare lavori con le scuole - aggiunge il referente di Plastic Free Modena - realizzando per esempio progetti per la raccolta. Al Corni e al Muratori abbiamo ottenuto il riconoscimento di crediti per gli esami di maturità. Così ogni volta è riconosciuto l’impegno degli studenti per l’ambiente». Un impegno ribadito ieri da decine di modenesi, grandi e piccoli. «È come avere un secchiello per svuotare il mare», un commento social di ieri con tanto di lacrimuccia. Una lacrima che invece il giovane organizzatore rigetta, in nome di un pensiero più grande: «Un grande fiume è formato da piccole gocce». —


G.F.

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