Paletti e ciclabile a Modena Est, i conti non tornano ancora

I residenti aspettano una risposta dal Comune che tarda ad arrivare La scusa dell’ampiezza della carreggiata non regge: in città tante deroghe



È ancora in fase di valutazione da parte del Comune la petizione fatta dai cittadini di Modena Est riguardo alla questione dei piloncini piantati lungo la ciclabile di viale Indipendenza, gli ormai famosi paletti che sono spuntati come funghi negli ultimi due mesi anche in altre parti della città, da viale Moreali a viale Corassori.


Argomento che, sempre a Modena Est dove tutto è nato, da un mese a questa parte infiamma le anime dei residenti che da un giorno all’altro si erano visti sottrarre i parcheggi nel sottostrada antistante le loro abitazioni a causa del nuovo intervento di mobilità.

«Presto convocheremo i cittadini del quartiere alla presenza del sindaco – afferma l’assessora all’ambiente Alessandra Filippi in occasione dell’incontro sul verde pubblico avvenuto venerdì a Porta Nord. «Durante il precedente incontro con i cittadini avvenuto alla presenza del sindaco e dei tecnici comunali due settimane fa – continua la Filippi – abbiamo accolto la petizione con la promessa di rivalutare l'intervento per cercare, se possibile, di trovare soluzioni alternative condivise, a patto che vadano nella direzione della sicurezza. Ancora non siamo giunti ad una decisione definitiva - conclude- anche se ritengo che siamo in dirittura d’arrivo». Nel frattempo i residenti fanno sapere di attendere al più presto le decisioni del Comune pur rimanendo fermi sulle loro posizioni. I punti su cui non transigono sono la pericolosità della ciclabile sia nelle ore diurne ma soprattutto in quelle notturne, l’impossibilità dei mezzi di pulizia stradale di compiere il loro lavoro in modo completo, la difficoltà dell’avvicinamento dei mezzi di soccorso alle case e le difficoltà di manovra per entrare e uscire dalle proprie abitazioni con i mezzi privati.

Da ultimo i cittadini non accettano la giustificazione data dal Comune che solo togliendo gli stalli di parcheggio la ciclabile raggiungerà la larghezza a norma di 2,50 m in tutti i suoi punti.

«Il codice della strada prevede per alcuni tratti una deroga di riduzione della carreggiata ciclabile - affermano i residenti- che comunque dovrebbe essere applicata qualora i paletti non vengano rimossi».

La giustificazione della larghezza della ciclabile ha fatto insorgere anche più di un cittadino, evidentemente molto esperto di ciclabili modenesi. Basta comunque aver percorso anche solo una volta un’altra ciclabile recentemente costruita, quella di via Giardini, per vedere come esistano ciclabili ai due metri e mezzo di ampiezza e queste siano state validate in corso d’opera dal Comune, nonostante le continue lamentele: a percorrerla oggi bisogna veramente fare attenzione a non urtarsi con chi proviene in senso contrario. —