Covid e chiusure. La grande valigia e l’appendiabiti «Così vi porto il negozio a casa»

Federico Franchini, titolare di Duke a Vignola, va incontro ai suoi clienti «Molti vengono da fuori comune e ora non possono venirmi a trovare» 

VIGNOLA «Se voi non potete venire in negozio, vi porto il negozio a casa. È un po’ come il proverbio di Maometto e della montagna». Federico Franchini, titolare di Duke a Vignola, sintetizza così la sua ultima idea. «È fresca fresca, di questa mattina (ieri,ndr)». In sostanza stiamo parlando dell’asporto dei capi di abbigliamento che Federico vende.

Ma attenzione, qui non si tratta di una semplice consegna a domicilio. «Tutto parte da un aspetto importante. Conosco bene, molto bene, i gusti dei miei clienti. Non importa che siano più o meno affezionati. Da quando è vietato spostarsi da un comune ad un altro, il mio lavoro si è parecchio complicato. Vendo, infatti, diversi brand in esclusiva e per questo la maggior parte dei clienti arriva da fuori Vignola. Dagli altri paesi vicini, ma anche dal bolognese o dalla nostra montagna. Insomma, ricevo in continuazione dei messaggi dove è scritto: “Ciao Fede, mi piacerebbe venire in negozio, ma non si può”. Oppure: “Fede, che bella quella giacca. Appena riaprono passo...”.

Così ho deciso di “spostare” il negozio a casa loro. Riempio la mia bella valigia con una ventina di capi e porto con me pure uno stender, un appendiabiti a rotelle, sul quale posso ricreare un determinato outfit. Mi sono attrezzato con un copri-scarpe, poi la mascherina e l’igienizzante.

Quindi una volta arrivato a casa dei clienti posso fare vedere loro gli abiti del mio “Duke a domicilio”. Bisogna sempre inventarsi qualcosa - racconta ancora Federico - stare qui in negozio con le mani in mano non aveva senso». E proprio come in negozio, anche a casa, l’acquisto non è obbligatorio: «Ci mancherebbe. Gli abiti si possono provare, ma se non si è interessati me li riprendo. Tutti, poi, vengono trattati col pulitore a vapore che di recente ho acquistato. Tutto parte, come detto, dal feeling col cliente. So bene che tipo di abbigliamento ti piace indossare se compri qui da me.

Parlo ovviamente di stile, ma non solo. Per esempio: c’è chi veste un po’ più morbido e chi preferisce indumenti aderenti. Nella “valigia da asporto vestiti” vanno così i capi che a mio parere possono accontentare il cliente che ospita Duke nel suo salotto». —

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